Chkdsk: che cos’è e come eseguire l’utility

Se noti che il PC è molto più lento rispetto ai giorni precedenti o magari durante delle semplici operazioni, come ad esempio la copia di un file, il sistema mostra strani messaggi d’errore, probabilmente il disco del tuo PC ha qualche problema.

Tranquillo! Questo non significa che dovrai sostituire l’hard disk e che perderai tutti i dati archiviati. Molto spesso, infatti, è possibile risolvere questi tipi di problemi utilizzando strumenti adeguati, come ad esempio chkdsk: una utility di controllo del disco, presente di default su Windows.

L’utility chkdsk (abbreviazione di check-disk) consente di analizzare i dischi collegati al PC e indentificare eventuali errori logici o fisici presenti su quest’ultimi.

Utilizzando check-disk è possibile identificare e risolvere la maggior parte degli errori inerenti al file system e identificare eventuali settori del disco danneggiati, quest’ultimi (se il danno non è grave) possono essere riparati durante la scansione.

APPROFONDISCI: Come riparare i file di sistema danneggiati

Se il settore è danneggiato a causa di un malfunzionamento fisico, chkdsk, etichetterà quest’ultimo come “non utilizzabile” evitando quindi che il sistema provi ad archiviare dati sul settore danneggiato.

Come eseguire chkdsk

Puoi eseguire chkdsk in diversi modi. La procedura più semplice è la seguente:

  • Apri “Esplora file”;
  • Individua l’icona del disco che desideri analizzare, quindi clicca con il tasto destro su quest’ultima;
  • Dal menu contestuale che si apre, fai clic sulla voce “Proprietà”;
  • Nella finestra che si apre, seleziona la tab “Strumenti”;
  • Fai clic sul pulsante “Controlla”, presente nella seziona “Controllo errori”;
scansione chkdsk
  • Clicca sulla voce “Analizza unità”.

La procedura potrebbe durare anche parecchio tempo, la tempistica varia in base alle dimensioni del disco e alla quantità dei dati archiviati su quest’ultimo. Al termine della procedura verrà visualizzata una finestra nella quale potrai vedere il risultato dell’analisi e l’elenco degli errori corretti.

Eseguire chkdsk dal Prompt dei comandi

Se desideri avere un maggiore controllo sulla scansione chkdsk, puoi effettuare la procedura tramite il Prompt dei comandi, ecco come fare:

  • Nel modulo di ricerca di Windows, digita “cmd”, quindi clicca sulla voce “Esegui come amministratore”;
  • Fai clic su “Si”;

A questo punto hai diverse opzioni:

Per eseguire chkdsk in modalità di sola lettura digita il seguente comando e successivamente premi INVIO (questa procedura analizzerà il disco, individuando eventuali errori, ma non eseguirà nessuna riparazione):

chkdsk [volume:]

Sostituisci la dicitura [volume:] con la lettera assegnata al disco (es. chkdsk C:).

Per correggere eventuali errori del file system, il comando da digitare è il seguente:

chkdsk [volume:] /f 

In questo caso, se il disco che desideri controllare è in uso, la scansione sarà effettuata al prossimo riavvio del sistema).

Per eseguire una scansione dei settori danneggiati, il comando è il seguente:

chkdsk [volume:] /r

Se invece desideri effettuare una scansione con controllo e correzione degli errori, più un controllo dei settori danneggiati, il comando da digitare è il seguente:

chkdsk [volume:] /r /f

Per annullare una scansione programma, digita:

chkdsk [volume:] /x
Autore
Paolo Dal Lago
Appassionato di tecnologia da quando per la prima volta, a 13 anni, ho sentito parlare di quella strana cosa in arrivo chiamata "Internet". Durante la pandemia covid ho creato la piattaforma senza scopo di lucro TorniamoPresto.it, per aiutare concretamente i commercianti a superare le difficoltà grazie al digitale.

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