1. Lifestyle

Come passare il tempo nei momenti off

In questa incredibile epoca epidemica molto è cambiato. Dalle opportunità lavorative alle abitudini quotidiane, ci si è trovati a fare i conti con una vita obbligatoriamente più sedentaria e “domestica”; e dopo lo spirito iniziale, tra l’entusiasmo della pizza fatta in casa e i live social dei nostri beniamini musicali, impegnati a riscrivere le regole dell’intrattenimento, da qualche mese a questa parte, lo slancio sembra scemare.

La nuova ondata epidemica e il protrarsi dell’obbligo del distanziamento sociale, infatti, stanno mettendo a dura prova la pazienza di ognuno di noi, anche perché ormai non si sa più come passare il tempo nei momenti off. In queste ultime settimane, quindi, ho raccolto un po’ di idee che possano aiutarti ad impiegare il tuo tempo libero in modo stimolante e proficuo anche senza uscire di casa.

Indice

Preambolo

persona annoiata che lavora da remoto

Il 2020 ha davvero cambiato le regole del gioco se si pensa agli equilibri che, nel bene o nel male, ognuno di noi era riuscito a creare nel contesto della propria vita. Siamo passati da una vita estremamente rapida, fatta di relazioni veloci, tempi sempre troppo stretti, spostamenti e impegni, al passare gran parte della giornata in casa, tra smart working e didattica a distanza. Il tutto senza comprendere davvero – almeno in prima battuta – quanto fosse importante la libertà che, fino al 10 marzo 2020, avevamo sempre dato per scontata. Ecco così che dopo l’entusiasmo iniziale fatto di corse all’ultimo panetto di lievito, concerti live su Instagram e “ce la faremo”, ora, ci troviamo a fare i conti con la noia di chi sente di non avere più nulla da fare.

Il senso di desolazione unito anche allo stress di una situazione di crisi che perdura ormai da molto tempo, ha messo a dura prova la capacità di adattamento mentale e fisico che fisiologicamente ognuno di noi è in grado di mettere in pratica in situazioni stressogene. Il risultato di tale malessere è stato dunque sintetizzato nella definizione di «pandemic fatigue».

La cosiddetta “pandemic fatigue” sta colpendo sempre più persone, tanto che l’OMS ha ufficialmente riconosciuto il suo impatto su una percentuale di popolazione europea e mondiale sempre più alta. Ma come superare, dunque, questo senso di insoddisfazione e la tentazione di mollare tutto per mancanza di una visione ottimistica del futuro? Ebbene, se ti senti demotivato, stanco o depresso, allora è proprio il caso di iniziare a nutrire corpo, mente (e anima) in modo finalizzato a rafforzare la tua resilienza per riprendere in mano le redini della situazione e sfruttare tutte le risorse di cui disponi per superare questo periodo di difficoltà.

Un lungo preambolo per dire che, se vuoi sfruttare al meglio i tuoi momenti off, è fondamentale che tu recuperi lucidità mentale, e ti assicuro che esistono molti metodi, anche non convenzionali, per farlo. Allo stesso modo, se non hai mai perso slancio e stai semplicemente cercando un modo nuovo per occupare le ore extra-lavorative, nei prossimi paragrafi dovresti trovare un’idea che fa al caso tuo.

Cosa fare durante il lockdown

persona in biblioteca con mascherina che legge libro

Se non sei obbligato ad andare al lavoro “fisicamente” e hai invece l’opportunità di svolgere le tue mansioni da casa, ti sarai reso conto di come, pur avendo (sulla carta) più tempo a disposizione, tu finisca comunque per sentirti sempre in ritardo. Sì, perché pur evitando lunghi spostamenti in macchina o con i mezzi, molto spesso la mancata programmazione della giornata finisce per tramutarsi in mancanza di tempo.

Il primo consiglio utile a vivere con serenità anche questo periodo piuttosto stressante è quindi quello di creare e sforzarsi di mantenere “viva” la propria routine. Sveglia, colazione e preparazione della postazione, pranzo e cena fissati ad un certo orario ti aiuteranno a scandire i vari momenti del giorno, evitando la sensazione di vivere in un flusso ininterrotto.

Quando riuscirai a definire i vari tempi della tua giornata, potrai decidere come passare il tempo libero nel lockdown in maniera più lucida e ottimizzata. Vuoi qualche consiglio generale? Ebbene, potresti dedicarti a moltissime attività, legate magari ai tuoi hobby (per le quali ti rimando al paragrafo dedicato a “cosa fare in casa da soli o con la famiglia”). In alternativa, potresti sfruttare l’enorme potenziamento della rete informativa dell’ultimo periodo, dedicandoti ad attività per la tua crescita personale, quali:

  • Seguire webinar, videolezioni o corsi su argomenti che ti interessano. Che siano lezioni di lingua straniera, danza, cucina, fotografia, blogging, videomaking o digital marketing, sul Web troverai svariate opportunità, anche gratuite, di migliorare il tuo livello di conoscenza dei più disparati argomenti. A questo proposito, ti consiglio di dare un’occhiata a piattaforme come YouTube, Udemy, Simplilearn, Coursera, etc., sulle quali potrai trovare ogni tipo di corso;
  • Condividere del tempo a distanza con amici e familiari. L’obbligatorio distanziamento sociale non ha certo aiutato nelle relazioni interpersonali. Tuttavia, non si può certo dire che “tutto è perduto”, perché le contingenze ci hanno aiutato ad abituarci a nuove modalità di contatto. Hai mai pensato di creare un club del libro a distanza? Ebbene, per attività come questa, in fin dei conti non ti serve molto più che una connessione ad Internet e un account su Skype, con i quali videochiamare e scambiare opinioni con amici e parenti. Non sarà lo stesso, ma è pur sempre qualcosa più di niente;
  • Concentrarti sulla tua educazione. E con “educazione” non mi riferisco solamente alle buone maniere e alle norme di comportamento (anche se per qualcuno, una revisione in tal senso sarebbe assolutamente indicata) ma, più in generale, potresti usare il tuo tempo per rivedere ad esempio il tuo rapporto con il cibo, con l’attitudine alla vita, con la religione o con le tue credenze. Insomma, potresti prendere del tempo per riflettere su te stesso e sistemare le questioni che, per poco tempo o per la vita veloce che conduciamo, avevi lasciato in sospeso.

So che a prima vista questo potrebbe sembrare un discorso fin troppo generico, ma dammi ancora un po’ di fiducia e prosegui nella lettura. Tra non molto entrerò nel merito con consigli più specifici.

Cosa fare in casa da soli o con la famiglia

Una volta definiti – in modo generico – alcuni spunti per gestire in maniera ottimale il tempo libero, vale la pena approfondire la questione con qualche consiglio pratico.

Ti stai chiedendo cosa fare in casa da solo oppure con la tua famiglia? Ecco qualche idea sulle attività da intraprendere.

Lettura

La lettura è sempre una buona alleata quando si tratta di relax, formazione personale oppure di stimolare la fantasia e lo spirito di avventura. Ancor di più al giorno d’oggi, visto che le avventure, i viaggi e i sogni sembrano quanto mai difficili da realizzare. Quindi, che ne pensi di coinvolgere la tua famiglia (congiunta o distante da te) in una lettura di gruppo di un romanzo di viaggio o d’avventura, per poi discuterne insieme?

Ultimamente mi è capitato di leggere diversi libri dedicati ad esempio al miglioramento personale, e devo dire che mi hanno dato molti spunti anche per la gestione del tempo libero, che ho imparato ad impiegare non solo per il riposo fine a sé stesso (bada bene, non sto dicendo che non serva anche il “dolce far nulla”!), ma anche per coltivare qualche passione che mi apra eventuali sbocchi lavorativi o che possa aiutarmi nell’acquisizione di nuove skills in generale.

Fai-da-te, bricolage e pulizie domestiche

Se rimandi da tanto, troppo tempo, è davvero giunto il momento. Di cosa? Ma di sistemare la cantina, la soffitta oppure l’armadio, no?! E sappi che, per questo genere di faccende, più si è, meglio è! Coinvolgi la tua famiglia, potresti trovare il modo di rinforzare il legame con i tuoi figli davanti ad una vecchia fotografia o rispolverando i vinili di tuo padre o di tuo nonno!

Ovviamente, quando si parla di fai-da-te e bricolage, non c’è limite all’immaginazione. Potrai infatti dedicarti a lavori domestici, piccole ristrutturazioni, abbellimenti per la tua casa oppure a lavori più “artigianali”, dalla creazione di monili e gioielli, borse o sciarpe, alla lavorazione di ceramiche, legno e molto altro. Se la cosa non ti convince prova a dare un’occhiata su Instagram; potrai facilmente reperire una miriade di pagine dedicate proprio alla creazione e alla vendita di oggetti artigianali simili a quelli citati.

Giardinaggio

Non serve avere un perfetto pollice verde per prendersi cura di piante ornamentali o per coltivare un piccolo orto che permetta di gustare le proprie verdure e i propri ortaggi; peraltro, non servono neppure grandi appezzamenti di terreno. Ti saranno sufficienti pazienza, volontà e vasi o fioriere per avviare la tua piccola coltivazione sul balcone.

E a proposito di corsi online: sai che ne esistono molti anche per imparare a creare bouquet bilanciati, per conoscere l’antica arte bonsaistica o per comporre un terrarium con piante grasse, muschi e Suiseki? Insomma, se ami le piante e i fiori, potrai utilizzare il tuo tempo libero per inebriarti di profumi e riempirti gli occhi di colore.

Giochi

Riprenderò l’argomento nel paragrafo dedicato a cosa fare in casa con i bambini ma, anche in questa sede, vale la pena citare l’argomento “giochi”. Sì, perché, in effetti giocare non fa mai male, soprattutto perché esistono una miriade di opportunità di divertimento quando si parla, per esempio, di giochi da tavolo per coppie o per famiglie. Se poi ti va di regalare un’esperienza “diversa”, prova la “cena con delitto online”, per investigare in tutta sicurezza direttamente da casa tua.

Se invece sei un amante dei videogiochi, ovviamente, il panorama è altrettanto vasto; e se sei un felice possessore di PlayStation, prova a dare un’occhiata alla lista dei migliori giochi per PS4 e PS5 che ho elaborato.

Cosa fare con i bambini

bambino su un carretto in giardino annoiato

Il periodo di “clausura forzata” dalla pandemia attualmente in corso ha un forte impatto sugli adulti. Immagina quanto possa essere difficile per un bambino accettare di non poter uscire a giocare con gli amichetti, o passare le mattinate a scuola indossando una mascherina. Eppure, i bambini hanno un modo così eroico di resistere, comprendere e accettare una così complessa situazione… dovremmo tutti imparare da loro!

In ogni caso, è fondamentale imparare a gestire in maniera ottimale anche il tempo libero dei più piccoli, bilanciando adeguatamente il necessario riposo con le attività e il gioco. In questo senso, prova a proporre ai tuoi ragazzi attività come:

  • Costruzione di Lego o altri mattoncini assemblabili;
  • Scrittura di storie e racconti oppure organizzazione di piccole recite domestiche, per stimolare la fantasia e la creatività;
  • Colorare mandala e disegnare con pastelli, tempere o con le mani;
  • Cucinare biscotti, crostate o torte (pericolo spargimenti di farina ovunque e quindi non per genitori amanti della pulizia) da mangiare a colazione o a merenda;
  • Canto, ballo o ginnastica in casa;
  • Giochi da tavolo, puzzle o memory;
  • Gite o passeggiate all’aperto (a patto che il DPCM vigente lo consenta);
  • Lettura di fumetti, libri per bambini o ascolto di audiolibri;
  • Pulizia della cameretta.

Ho volutamente lasciato da parte attività che contemplino la permanenza dei bambini davanti agli schermi; non perché ritenga che siano dannosi, anzi. Penso infatti che sarebbe quanto meno anacronistico vietare a bambini e ragazzi l’utilizzo (per tempi ristretti e sotto sorveglianza) di tablet e smartphone. Come per ogni ambito, si tratta di bilanciare bene gli input che scegliamo di dare ai nostri figli.

Se invece cerchi un’attività particolare da proporre a ragazzi e bambini, eccoti qualche idea:

  • Create i vostri origami (su Amazon trovi coloratissimi fogli da plasmare);
  • Scuola di uncinetto, per unire l’arte antica delle nonne agli occhi curiosi dei ragazzi;
  • Costruzione di oggetti sfruttando il riciclo creativo. Giocare con spade ed elmetti di cartone sarà divertentissimo;
  • Creazione di braccialetti con perline colorate (esistono molti kit appositi);
  • Scuola di dama o scacchi.
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Durante le videolezioni e a scuola

Partendo dal presupposto che l’ideale, durante una videolezione, sarebbe seguirla con attenzione per trarne il giusto beneficio nell’ottica dello studio personale e della preparazione di esami e verifiche, se ti sembra di perdere troppo tempo durante una videolezione, mentre ascolti il professore che parla potresti:

  • Organizzare il materiale di studio;
  • “Sbobinare” la lezione prendendo appunti direttamente sulle slides, a patto che il docente fornisca le presentazioni in anticipo. Se così non fosse puoi organizzarti in maniera più artigianale, effettuando degli screenshot (tasto “stamp”) e copiandoli poi su una presentazione PowerPoint vuota;
  • Fare colazione o pranzare (a patto che tu non sia obbligato a tenere la webcam accesa, in tal caso sarebbe sconveniente);
  • Rassettare la stanza o la tua postazione studio.

Come extrema ratio, per ottimizzare il tempo durante una videolezione potresti registrarla e riascoltarla in un secondo momento, velocizzando le tracce audio/video per “accorciare” lezioni molto lunghe, pur non perdendo i passaggi fondamentali del corso.

Sulla falsariga di quanto detto nell’introduzione di questo paragrafo, a scuola, ancor più che in didattica a distanza, il miglior modo per non perdere tempo è senza dubbio quello di rimanere attenti e vigili durante le spiegazioni dei professori, per ridurre poi i tempi di studio autonomo a casa. Il refrain, alla fine, è sempre lo stesso: “più stai attento a scuola, meno fatica farai a casa”; ipse dixit!

Rimedi per non annoiarsi

Partiamo da un assunto di base: annoiarsi non fa male. Sebbene possa sembrarti strano, i tempi apparentemente “morti” possono aiutarti a riposare appieno la mente, tra un pisolino e una passeggiata dietro casa. Allo stesso modo, vale la pena sottolineare che scorrere passivamente la bacheca di Facebook, il feed di Instagram o la sezione “Per te” di TikTok non ti aiuterà a rilassarti, ma anzi riempirà la tua mente di input, finendo talvolta per sovraccaricarla.

Partendo da questi presupposti, però, non è affatto scorretto cercare il modo di velocizzare un po’ il tempo di un’attesa o un momento un po’ troppo protratto di noia. Come fare? Genericamente, potrei dirti di fare qualcosa che ti piace. Ad esempio, potresti:

  • Uscire per una passeggiata;
  • Navigare su internet alla ricerca di informazioni utili per il tuo lavoro, lo studio, per la tua crescita personale o altro;
  • Scrivere la lista della spesa;
  • Inventare degli indovinelli da sottoporre ad amici e familiari;
  • Dedicarti alla cura del corpo, creando una tua personale “beauty routine” o facendo una sessione extra di allenamento domestico o di stretching (aiutati con le app per l’allenamento);
  • Fai pulizia nelle memorie di archiviazione di smartphone e computer;
  • Ascolta della buona musica e crea una tua playlist per ogni momento della giornata, da ascoltare mentre vai al lavoro, mentre ti alleni o mentre fai la spesa;
  • Leggi un libro sull’armocromia per imparare a vestirti rispettando il tono della tua pelle e il colore naturale dei capelli (a questo proposito, hai letto l’interessante libro di Rossella Migliaccio?);
  • Compila una lista di libri che vuoi leggere o di film che ti piacerebbe guardare durante l’anno;
  • Informati sugli stili di vita sostenibili e prova a mettere in pratica qualche piccolo cambiamento nelle tue abitudini per ridurre il tuo impatto ambientale.
Armocromia. Il metodo dei colori amici che rivoluziona la vita e non solo l'immagine
Armocromia. Il metodo dei colori amici che rivoluziona la vita e non solo l'immagine

Certo, l’incedere del tempo non potrà essere velocizzato. Tuttavia, mettendo in pratica alcuni di questi consigli, non avrai modo di annoiarti.

Come occupare il tempo in ospedale

La degenza in ospedale è sempre foriera di pena e noia, lo so bene. È anche vero però che non sarebbe giusto rinunciare ad essere protagonista attivo del proprio tempo solo perché si è costretti in nosocomio.

Quindi, come occupare il tempo in ospedale? Leggi! Sfogati su libri cartacei oppure fatti prestare un Kindle o un qualsiasi altro e-book reader o tablet per leggere libri digitali. Ti assicuro che il tempo sembrerà volare pagina dopo pagina, soprattutto se sceglierai cosa leggere in base alle tue passioni.

Alternativamente, potresti:

  • Fare parole crociate o sudoku;
  • Guardare serie TV o film su tablet, notebook o, se puoi, sulla TV (ad esempio, guarda Netflix o streamma Disney+ sul tuo dispositivo);
  • Programmare un viaggio o un’avventura da intraprendere appena si potrà;
  • Fare un corso di lingua online oppure sfruttare il Web per avvicinarsi a nuove pratiche (come la meditazione).

Cosa fare se si è disoccupati

Il periodo economico non è certo dei migliori e, che tu ti trovi ad aver perso il lavoro o che tu lo stia cercando per la prima volta, mi rendo conto che non sia per nulla semplice rimanere ottimisti. Quindi, la prima cosa che mi sento di consigliarti è di non perderti d’animo, perché come dice “il Corvo” nel celebre film omonimo: “Non può piovere per sempre”.

Lascio però i discorsi motivazionali a chi sa farli meglio di me e passo al dunque. Ecco qualche idea da cui potresti prendere spunto:

  • Punta sulla tua formazione. Sfrutta le molte opportunità di questa nuova stagione ricca di webinar, videocorsi e lezioni online per affinare le tue skills lavorative. Più sarai preparato e versatile, meglio potrai adattarti alle posizioni lavorative, temporanee o fisse, che ti verranno proposte. Sul Web potrai trovare corsi di ogni genere e dedicati praticamente ad ogni settore, ma soprattutto potrai trovare molti spunti se si tratta di lavorare online, come content creator, video maker, blogger e molto altro;
  • Cerca soluzioni alternative temporanee, che possano aiutarti ad avere una piccola entrata mensile. Mi riferisco ai microjobs di traduzione di testi, risposte a sondaggi, data entry et similia, che vanno davvero molto forte su piattaforme quali Clickworker, Appen Global (e Appen Project), Neevo e UHRS. Di certo non ti renderanno indipendente dal punto di vista economico, ma ti consentiranno di raccogliere un piccolo gruzzolo per superare questo momento di difficoltà;
  • Dedicati ai lavori manuali. Non so se hai notato, ma da un po’ di tempo a questa parte, l’artigianato ha assunto un nuovo livello di importanza nel contesto dei social. Ti basterà fare una breve ricerca per notare che moltissime persone hanno scelto di vivere delle proprie passioni abbandonando posti di lavoro a tempo determinato, magari sgradito ma obbligato, per fare ciò che invece amano. Se ti piace cucire, ricamare, creare utensili, bigiotteria, borse o qualsiasi altra cosa, prova a seguire il tuo istinto e apri un profilo su Etsy.com (pubblicizzandoti un po’ anche su Instagram). Potresti ottenere soddisfazioni insperate;
  • Investi del tempo per rivoluzionare la tua vita facendo scelte etiche, votate per esempio al riciclo, al riuso, allo scambio e al basso impatto ambientale. Se riuscirai ad unire quanto detto nel punto precedente ad un desiderio di “sostenibilità” ambientale, scoprirai che esiste una nicchia di green influencers – e, più in generale, di persone – che hanno impostato la propria dialettica social sul rispetto del pianeta su cui viviamo, sul risparmio di risorse (e denaro) e sul ritorno ad una vita più “lenta”. A volte, cambiare sé stessi è il miglior modo per cambiare il mondo.

Cosa fare per liberare la mente

persona sdraiata su prato che abbraccia vecchio PC

Mi riallaccio brevemente all’ultimo punto del paragrafo appena concluso per direi che la nostra salute fisica, il nostro modo di relazionarsi e le nostre capacità dipendono in gran parte dalla lucidità della nostra mente. Se stai attraversando un periodo difficile, a prescindere dalla causa che ha scatenato i tuoi problemi, prenditi del tempo per comprendere a fondo cosa non va e, se lo ritieni necessario, consulta uno specialista in tematiche psicologiche.

Qualsiasi psicologo o psicoterapeuta ti dirà che per vivere serenamente è necessario prendersi cura dei propri pensieri. Quindi, se stai cercando un modo per liberare la mente da “opinioni tossiche”, inizia da cose semplici, del tipo:

  • Goditi i piccoli momenti di gioia;
  • Circondati di persone positive e stimolanti, e ridi con loro;
  • Impara a vivere nel presente, senza rimuginare su quel che è stato;
  • Impara a gestire la tua ansia;
  • Impara a meditare, avvicinati alla mindfulness;
  • Prova ad applicare su te stesso delle tecniche di rilassamento;
  • Prenditi cura del tuo corpo, mantenendoti attivo e coccolandoti quando ne senti il bisogno;
  • Leggi e avvicinati a nuove filosofie di vita;
  • Gioca per ritrovare il gusto della vita.

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