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Come investire e guadagnare con NFT

Se sei qui è perchè sicuramente avrai sentito parlare anche tu degli NFT, hai qualche soldo da parte e vuoi capire come puoi investire in questo mondo. Ti sei chiesto se ci siano concrete possibilità di guadagno per i piccoli investitori, se invece sia solo una montatura mediatica oppure una bolla speculativa come tante altre. In questa guida ti spiegherò in parole semplici e comprensibili come investire e guadagnare con NFT.

Gli NFT e il sistema della blockchain su cui si basano, sono davvero una interessante opportunità d’investimento. Rappresentano una nuova frontiera finanziaria, una corsa dell’oro in un ambito ancora in corso di definizione e regolamentazione. Ma come sempre va usato il cervello e ti consiglio di stare lontano da chi ti promette di diventare ricco in poco tempo. Non esistono investimenti a rischio zero e gli NFT non ne sono esclusi.

Entrare nel mercato oggi – con una regolamentazione ancora primitiva – è tanto rischioso quanto potenzialmente remunerativo. Quel che è quasi certo è che queste nuove tecnologie si preparano a impattare fortemente gli ambiti più disparati del mondo dell’arte, della cultura, della tecnologia e della finanza. Apprendere fin da subito i elementi linguistici e tecnologici di questo mondo complesso è perciò un’ottima idea. Non solo: una conoscenza basilare di questo settore è necessaria per valutare al meglio le proprie possibilità d’investimento in NFT.

Fin qui ti senti confuso? Non preoccuparti: continua la lettura di questa guida introduttiva al mondo degli NFT e degli investimenti ad essi collegati. Ti consiglio inoltre di leggere la mia guida su come creare e vendere NFT. Ne uscirai con le idee molto più chiare.

Come investire e guadagnare con NFT

Indice

Cosa sono gli NFT

NFT è l’acronimo di Non-Fungible Token, token non fungibile. Si tratta di un token, un gettone crittografico unico e irripetibile, che attesta l’autenticità e la proprietà di un bene fisico o digitale all’interno del sistema della block chain. Detto in parole più semplici: NFT è il gettone che attesta il fatto che all’interno del sistema della block-chain, chi lo detiene nel proprio wallet può provare di possedere il diritto di proprietà e il certificato di autenticità del bene fisico o digitale ad esso connesso.

Ti faccio un esempio concreto: poniamo che io sia un’artista e abbia dipinto un quadro che hai visto in una galleria d’arte e a cui sei interessato. Se ho creato un NFT relativo alla mia opera, puoi acquistarlo. Cosa significa nel concreto? Non sei il proprietario della tela: non hai acquistato l’opera fisica, che è ancora esposta nella galleria. Hai però il suo certificato di autenticità e il diritto di proprietà nella blockchain. Cosa significhi questo nel concreto è ancora piuttosto aleatorio e in corso di regolamentazione, specie per quanto riguarda le opere con corrispettivo nel mondo reale.

Bisogna introdurre un altro tassello per comprendere questa realtà: gli smart contract, cioè i contratti digitali anche questi basati sulla blockchain. Una grande quantità di NFT sono legati a smart contract che regolano aspetti legati a proprietà e investimenti. Torniamo all’esempio del quadro: il NFT relativo potrebbe avere uno smart contract collegato che attesti chi voglia acquistarlo o esporlo a una mostra, debba pagare una commissione a chi possiede il relativo (o i relativi: possono essere multipli) NFT.

Gli NFT sono gettoni che possono essere generati, comprati e venduti. L’investimento in NFT si basa sulla “scommessa” di trovare un acquirente disposto a comprarlo a un prezzo più alto rispetto a quello speso per acquisirlo. Tornando al nostro quadro, magari l’opera è entrata in un museo prestigioso, quindi il relativo NFT può essere ora ceduto a un prezzo più alto di quando l’hai notata in galleria. Il tutto senza dover possedere l’opera fisica, quindi doversi occupare della sua sicurezza e conservazione.

NFT e criptovalute: somiglianze e differenze

Gli NFT non sono una criptovaluta come il BitCoin. Gli NFT sono invece un atto di proprietà digitale e un certificato di autenticazione. Per questo motivo hanno un valore variabile nel tempo, ma di per sé non sono delle valute su cui investire come BitCoin ed Ethereum.

Sia le criptovalute che gli NFT sono “costruiti” allo stesso modo. Sono costituiti da lunghissime serie di blocchi di codice custoditi all’interno della blockchain e, per possederne degli esemplari, è necessario avere un wallet dedicato e compatibile, in cui si possono conservare sia criptovalute sia NFT.

La principale differenza tra criptovalute e NFT è che le prime sono formate da unità e sotto-unità identiche tra loro: un BitCoin è identico a tutti gli altri BitCoin, così come le monete da un euro coniate dalla zecca sono tutte uguali tra loro. Al contrario la caratteristica principale degli NFT è che sono unici e irripetibili: la loro proprietà e il loro valore variano, ma ciascun NFT è il token, cioè il gettone che attesta la proprietà del relativo oggetto digitale o reale.

Quanto costa un NFT?

Se vuoi investire e guadagnare con NFT la domanda che ti farai sicuramente è “Quanto costa acquistare un NFT”?. Non c’è una risposta univoca a questa domanda: il prezzo lo fa chi crea l’NFT. Il vero discrimine è se quel token venga o meno acquistato, entrando di fatto nella blockchain. In generale, il prezzo di un NFT può variare da pochi euro per un’arma o un oggetto collezionabile fino ai milioni di dollari che i grandi investitori sono disposti a spendere per NFT legati ad opere d’arte. Nel 2021 l’acquisto registrato più dispendioso rispetto al prezzo iniziale è stato quello per il NFT di un’opera chiamata “A Coin For the Ferryman” dell’artista XCOPY: è stato valutato e pagato 6 milioni di dollari. Il primo acquirente aveva speso per il NFT solo 139 dollari!

Il record di prezzo nel comparto però rimane quello raggiunto per la vendita di un’opera digitale e relativo NFT Everydays: “The First 5000 Days di Beeple“, venduto all’impressionante cifra di 69 milioni di dollari! In questa vendita online da record, per la prima volta la casa d’aste Christie’s ha accettato un pagamento in criptovaluta.

Sono numeri che fanno girare la testa, ma si tratta di casi isolati e che vedono coinvolti gruppi di investitori attrezzati e professionisti del settore. Non bisogna poi dimenticare che c’è un altro costo, nascosto, degli NFT: quello ambientale. Generare un NFT e scambiarne la proprietà infatti ha un costo ambientale altissimo dato che la blockchain consuma moltissima energia per effettuare in sicurezza questo tipo di transazioni.

Quale sarà il valore in futuro degli NFT?

Quanto varranno tra cento anni un quadro di Picasso, una foto della Reuters o il NFT della gif di un gattino? Nessuno lo sa con precisione: il mercato degli NFT basa la propria speculazione proprio su questa incertezza. Non bisogna poi dimenticare che gli NFT di per sé sono meri gettoni: ad avere valore è l’oggetto digitale o fisico a cui sono legati. Puoi creare anche tu un NFT relativo a un oggetto ma il punto è: ne vale davvero la pena dal punto di vista economico e ambientale?

È facile prevedere che sarà la tecnologia NFT a diventare centrale in ambiti oggi impensabili in un vicino futuro. Ogni NFT però è una storia a sé, così come l’oggetto che rappresenta. Investire in NFT è una scommessa speculativa sull’aumento del valore che l’oggetto relativo assumerà nel futuro.

Come investire e guadagnare con NFT

Passaggi da seguire per investire in NFT

Entriamo ora nel dettaglio di questa guida e il motivo per cui sei qui: come fare soldi gli NFT?

Sono tanti i comparti in cui stanno cominciando ad essere implementati gli NFT. In un futuro molto vicino, il settore immobiliare, l’editoria e lo sport agonistico saranno rivoluzionati dal massiccio utilizzo di questa tecnologia per finanziare progetti, tutelare diritti, ridistribuire valore e attestare proprietà.
Al momento però sono principalmente due i mercati in cui si creano e movimentano la gran parte degli NFT in circolazione: quello del gaming online e quello dell’arte.

Nel primo caso l’esistenza di popolarissimi titoli di gaming online completamente basati su blockchain e NFT sta spingendo alla creazione di un florido mercato d’interscambio di NFT collezionabili. Gli utenti generano all’interno dei giochi NFT relativi a personaggi, armi e oggetti collezionabili, scambiandoli anche per importanti cifre di denaro. Soresa, la versione basata su block-chain del fantacalcio, vede i token legati a particolari giocatori arrivare a costare cifre esorbitanti, anche a quattro o cinque zeri.

Il mercato più adulto e avanzato è però quello dell’inerente al mondo dell’arte contemporanea, in particolare quella digitale. Si tratta dell’evoluzione della “vecchia” compravendita di oggetti d’arte: oggi gli artisti stessi o i loro manager creano NFT legati alle loro opere e gli investitori li comprano, nella speranza che le quotazioni di un’artista emergente rendano la compravendita dei relativi NFT un affare d’oro.
Va da sé che la maggior parte degli esempi sopracitati è di natura speculativa, quindi con un fattore di rischio nell’investimento molto alto.

Piattaforme per comprare NFT

Come avrai capito a questo punto della guida, il mondo degli NFT è ancora una frontiera in larga parte inesplorata e poco regolamentata. Su questo fronte però molte cose stanno cambiando, spesso per iniziative che nascono dal basso per rendere questa tecnologia più sicura, trasparente e soprattutto accessibile a quanti non abbiano grande dimestichezza con la blockchain.

Il progetto più celebre in questo senso è Etherscan, che nasce dal basso e senza scopo di profitto, slegato dallo stesso sistema Ethereum. L’idea è quella di fornire agli utenti un’applicazione in grado di rendere più semplice reperire informazioni su una transazione registrata all’interno della blockchain. Si tratta di un’applicazione utilissima quando si è inviato o ricevuto un pagamento in criptovaluta per ottenere o cedere un NFT. Il trasferimento infatti può richiedere tempi lunghi e, se le somme di denaro coinvolte sono considerevoli, può essere davvero stressante attendere la finalizzazione della transazione.

persona che investe in NFT tramite Etherscan

Per investire e guadagnare con NFT, c’è un mondo sconfinato di possibilità. Ho analizzato parecchie opportunità di investimento e nelle prossime righe trovi un riassunto pratico di quelle che secondo me sono le migliori.

Un buon punto da cui partire se hai budget limitati sono i siti di Rarible e Solsea. Qui ogni utente può creare i suoi NFT e gli investimenti iniziali sono davvero minimi. Potete dunque acquistare dimestichezza con l’intero procedimento e comprare per pochi euro NFT relativi ad opere digitali create da artisti ancora sconosciuti…e poi chissà.

Nel mondo del gaming il punto di partenza non può che essere Axie’s Infinity, il perfetto mix di facilità di utilizzo, investimento minimo richiesto e possibilità di fare guadagni concreti. Oltre che ad essere molto divertente da giocare! Si tratta di un titolo completamente basato sulla blockchain, quindi vi permetterà di applicare nel concreto tutta la teoria relativa. Inoltre la community di giocatori e investitori è sconfinata, quindi girano molti soldi e molte possibilità.

Lo stesso discorso vale per CryptoKitties, l’antesignano nel suo genere: si tratta di una piattaforma molto popolare che consente di creare, allevare, scambiare e collezionare gattini. Se invece sei appassionato di calcio, prova a dare un’occhiata a Sorare: la versione basata su NFT del fantacalcio e dell’album di figurine Panini, con ottime opportunità d’investimento.

Se sei più esperto e intendi investire budget più importanti, ti consiglio di tenere monitorata l’attività di collettivi artistici e sviluppatori di giochi basati su NFT. Tra i progetti più interessanti da conoscere come case history c’è CryptoPunks, creato nel 2017 da Larva Labs. Si tratta di una galleria di 10.000 ritratti in pixel art di teste di mostri, zombie, alieni, “punk”, personaggi iconici e sovversivi. A ognuno di essi è collegato un NFT. Il colore dello sfondo del ritratto nella galleria virtuale fa capire al visitatore se il ritratto è in vendita oppure no. L’avatar di valore più alto ha raggiunto una quotazione di 7,58 milioni di dollari.

CryptoPunks creato nel 2017 da Larva Labs

Altro progetto celeberrimo è quello “Bored Ape Yacht Club” (BAYC) di Yuga Labs. Si tratta di una collezione di 10.000 ritratti in stile cartone animato di scimmie annoiate, con accessori e caratteristiche uniche. Lanciata nella primavera del 2021, la collezione ha raggiunto in brevissimo tempo quotazioni astronomiche, attraendo investitori famosi (Eminem, John Fallon, Logan Paul). Chi riesce a metter mano sull’NFT di una delle scimmie annoiate riceve anche una tessera di appartenenza al Yacht Club che dà diritto a vantaggi esclusivi, tra cui la possibilità di assistere a concerti privati su piattaforma digitale.

In agosto è stata creata la collezione “Mutant Ape Yacht Club” (MAYC), venduta nel giro di pochi secondi dal lancio. La caratteristica di questa costola delle Bored Apes è che permette di acquisire un NFT noto come Serum, in tre differenti versioni. Se applicato a una Bored Ape, genera una nuova opera inedita: una nuova Mutant Ape che si aggiunge alle 10mila iniziali, aumentandone esponenzialmente il valore.

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