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Arte NFT: cos’è e perché se ne parla

Ultimamente, c’è un argomento sulla bocca di tutti: l’arte NFT. Che cos’è? Come funziona? Perché è diventata oggetto di discussione? Se sei qui, è probabile che tu ti stia facendo queste (e molte altre) domande.

Sei nel posto giusto: in questo articolo cercherò di fugare ogni dubbio in merito ai non fungible tokens. Direi di iniziare se ti va, quindi mettiti comodo e preparati a scoprire tutto su questo mondo.

Indice

Cosa significa NFT

arte NFT

NFT è un acronimo che sta per non-fungible tokens, ovvero token non fungibili. Se neanche questo è servito a chiarirti le idee, permettimi di approfondire la spiegazione: gli NFT sono dei token crittografati non interscambiabili tra di loro, che, proprio per questa loro caratteristica, si distinguono dalle criptovalute, che sono invece fungibili.

Prendiamo come esempio Bitcoin: scambiane uno con un altro, e ti ritroverai, alla fine, con lo stesso identico risultato. Oppure, per fare un esempio ancora più concreto, pensa ai soldi: cosa succede se scambi una banconota da 10€ con due da 5€, oppure con cinque monete da 2€? Esatto, avrai sempre la stessa cifra. Al contrario, gli NFT sono delle risorse digitali uniche, che possono essere acquistate e vendute come qualsiasi altro pezzo di proprietà, con l’unica differenza che non hanno una forma tangibile.

Applicazioni degli NFT

I non-fungible token possono avere applicazioni di ogni tipo. Ti faccio qualche esempio: la Nike si è assicurata un brevetto per produrre sneaker in formato digitale basate su blockchain chiamate “CryptoKicks”, mentre il gruppo musicale Kings of Leon ha pubblicato, nel marzo 2021, il primo album musicale venduto anche tramite NFT.

Nonostante le infinite potenzialità, gli NFT sono usati perlopiù nel settore dell’arte digitale, almeno per il momento. Come mai? Continua a leggere per scoprirlo.

Gli NFT nell’arte

L’arte digitale ha un grande problema che, prima degli NFT, sembrava impossibile da risolvere: è facilmente riproducibile. Per dirlo con altre parole, le opere d’arte digitali possono essere replicate in massa e distribuite in modo illegale attraverso internet. Con gli NFT, questa situazione è stata risolta, perché le opere d’arte digitali vengono trasformate in token e accompagnate da un vero e proprio certificato di proprietà e autenticità, che può essere venduto e acquistato.

Se ti stai domandando quanto valgono gli NFT, la risposta è: dipende. Teoricamente, chiunque – anche tu! – potresti prendere un tuo pezzo artistico, renderlo un token non fungibile e vedere se qualcuno è interessato a comprarlo. Tuttavia, ci sono alcuni casi molto conosciuti di NFT che sono stati venduti a cifre davvero incredibili. Sei curioso di scoprire qualche esempio?

Esempi famosi

Il primo NFT ad aver fatto scalpore è l’animazione del celebre meme Nyan Cat (una gif a 8 bit di un gatto che vola lasciando dietro di sé un arcobaleno), che è stato venduto, il 19 febbraio 2021, per oltre 500 mila dollari.

Se ti sembra tanto, aspetta di sentire la prossima storia: qualche settimana dopo la vendita del Nyan Cat, la musicista Grimes ha venduto alcune delle sue opere artistiche digitali all’asta, ottenendo in totale 6 milioni di dollari.

Un altro caso molto curioso riguarda la vendita del primo tweet che sia mai stato pubblicato, venduto come NFT dal fondatore di Twitter, Jack Dorsey. Guadagno ricavato? 2 milioni e mezzo di dollari.

Infine, l’artista Beeple, il cui vero nome è Mike Winkelman, ha realizzato un vero e proprio record, portandosi a casa circa 69 milioni di dollari. Beeple è un graphic designer che, dal 2007, realizza un’opera d’arte digitale al giorno; tramite gli NFT, ha venduto i primi 13 anni del suo lavoro, ovvero 5 mila pezzi.

NFT e metaverso

Qualche giorno fa, il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, ha annunciato la nascita del metaverso, una sorta di universo digitale in cui reale e virtuale si fondono. Cosa c’entra questo con gli NFT? C’entra eccome!

Meta – questo il nuovo nome di Facebook Inc. – supporterà infatti gli NFT. Maggiori dettagli in merito verranno rilasciati nei prossimi mesi, quando il progetto inizierà a prendere forma (ovvero ad essere sviluppato).

Conviene investire negli NFT?

Vale la pena investire in questa forma di arte digitale? Si tratta di un investimento ad alto rischio (usa solamente i fondi che puoi permetterti di perdere), che solo in rarissimi casi si traduce in profitti consistenti; tuttavia, se sei curioso, prova a lanciarti (con cautela, mi raccomando). Crea il tuo portafogli digitale e addentrati nel fantastico OpenSea.

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