1. WhatsApp

Come clonare WhatsApp

Se hai trovato questa guida è perché – probabilmente – hai sentito diverse persone parlare di come clonare WhatsApp. Sono sicuro che a primo acchito hai pensato subito ad un nuovo modo per spiare gli utenti, ma ti dico fin da subito che questo è solo uno dei temi racchiusi da tale argomento. La clonazione di WhatsApp, infatti, potrebbe essere anche intesa come “un’innocentissima procedura” da svolgere sul proprio account. In questo caso, quindi, l’accezione del termine cambierebbe drasticamente.

Non temere però: qualunque sia l’obiettivo che stai cercando di perseguire, risponderò nel dettaglio alle tue domande, cercando di renderti il quadro situazionale chiaro e semplice da comprendere. Ma fai attenzione: considera che non mi assumerò alcuna responsabilità in merito alle procedure descritte (in nessuno dei casi), poiché sono redatte a scopo didattico. Alcune di queste – come ti ho appena detto – non sono lecite, pertanto ti suggerisco non applicarle nella realtà.

Indice

Cosa significa clonare WhatsApp

come clonare WhatsApp

Come ti ho detto in fase di apertura dell’articolo, clonare WhatsApp può assumere senza dubbio almeno due significati. Quello più utilizzato, riguarda la possibilità di spiare altri utenti, illegale senza il loro consenso, ma purtroppo operazione sempre attuale nel panorama della tecnologia. Per fare questo, ci sono diversi metodi disponibili, che ti illustrerò più avanti. Ciò che voglio sia chiaro, però, è che non intendo incoraggiarti a violare la legge. Lo spionaggio di altre persone infatti, anche se fatto con un totale disinteresse personale, viola le norme legislative attuali.

Altro significato che può assumere il termine “Clonare WhatsApp”, è invece quello di usare un altro account sullo smartphone. Ci sono diverse motivazioni che possono essere all’origine di questo bisogno e che comunque tratterò nel prossimo paragrafo. Ti basti sapere nel frattempo che, se sei interessato a questo argomento, troppo spesso poco dibattuto, oggi potrai finalmente trovare le risposte alle domande che più ti stanno a cuore.

Clonare il proprio account WhatsApp

Spesso, in questa era moderna, il lavoro spinge tantissime persone ad avere due numeri di telefono. Se in passato questo prevedeva necessariamente anche l’utilizzo di due smartphone, da un po’ di tempo a questa parte non è più così. Da quando (nel lontano 2009) è stato presentato il primo smartphone dual SIM, infatti, di strada ne è stata percorsa parecchia, e adesso quasi tutti i dispositivi Android integrano questa funzionalità.

Diverso è invece il discordo per Apple, che solo recentemente ha introdotto la possibilità di utilizzare due SIM, di cui una però virtuale. Questa è al momento una caratteristica fortemente limitante e che in Italia non ha ancora avuto grande sviluppo. Non temere però, perché con un piccolo stratagemma, sarà comunque possibile clonare WhatsApp su iOS senza particolari problemi.

Android

come clonare WhatsApp installazione Parallel Space

Prima di spiegarti come clonare WhatsApp su Android, voglio dirti che hai questa possibilità a tua disposizione anche nel remoto caso in cui tu abbia ancora in tasca uno smartphone mono SIM. In questo caso, infatti, al momento della registrazione del secondo account WhatsApp, ti basterà inserire la seconda SIM al posto della principale e verificare il tuo numero di telefono. Una vota terminato il processo, non avrai più bisogno di lasciare la SIM all’interno dello smartphone.

Per effettuare la clonazione di WhatsApp su Android quindi, ti consiglio di utilizzare un’applicazione gratuita presente all’interno dello store, che si chiama Parallel Space e può essere scaricata da questo link. Diverse marche integrano ormai nel menu una possibilità di questo tipo nativamente, ma per uniformare la procedura, potrai utilizzare senza alcun costo e con risultati eccellenti l’applicazione che ti ho appena citato.

Per prima cosa, quindi, scarica Parallel Space sul tuo smartphone e attendi il termine dell’installazione. Una volta terminata la procedura, apri l’app e conferma le autorizzazioni per accedere a contatti e archivio. Nella schermata che ti trovi davanti, premi il pulsante Iniziare.

come clonare WhatsApp apertura app con Parallel Space

Una volta che ti trovi all’interno della pagina principale del servizio, fai tap sulla voce Aggiungere un’app, che trovi in alto a sinistra. Nella sezione successiva, scegli la voce WhatsApp e premi poi su Aggiungi a Parallel Space. L’operazione richiederà pochissimi secondi e sarà completamente automatica.

Per utilizzare la versione clonata di WhatsApp sul tuo smartphone Android, non ti resta che premere sull’icona dell’app di messaggistica e configurare il tuo account. Niente di più facile, non credi?

iOS

come clonare WhatsApp su iOS con TuTuApp

Come ben sai iOS, il sistema operativo che muove gli iPhone, è decisamente più restrittivo rispetto ad Android. Ne consegue che utilizzare due account WhatsApp su iPhone non è così semplice come hai visto nel paragrafo precedente. Su App Store, infatti, non sono presenti applicazioni che svolgano la stessa funzione di Parallel Space. Pertanto, sarai costretto ad utilizzare delle alternative meno performanti, ma comunque profittevoli e che non necessitano del jailbreak.

Per farlo, puoi affidarti a TuTuApp, un servizio spesso controverso, ma che in questo caso può portarti dei grandi benefici. Per installarlo, devi visitare il sito ufficiale di TuTuApp e premere sul pulsante di Download per scaricare e installare l’applicazione.

Nella tua collezione di app, noterai subito la presenza di una voce nuova, ma se provi ad aprirla, ti viene restituito un errore. Per risolvere il problema, apri le Impostazioni e naviga su Generali, per poi fare tap su Gestione profili e dispositivo. Qui, premi autorizza il profilo dello sviluppatore.

Adesso torna di nuovo nel tuo app drawer e premi su TuTuApp. Noterai da subito che questa volta l’applicazione si aprirà senza particolari problemi. Qui, tramite la barra di ricerca, cerca “WhatsApp++” premendo poi su Get per eseguirne il download e l’installazione. Allo stesso modo, apri di nuovo la schermata Gestione profili e dispositivo e autorizza il nuovo servizio sul tuo iPhone.

A questo punto, non ti resta che clonare WhatsApp e inserire il secondo numero tramite l’applicazione che hai appena installato.

Clonare account WhatsApp di altri da remoto

Dopo aver parlato della parte legale, è il momento di chiarire la controversia di come clonare account WhatsApp di altri da remoto. Ci tengo a chiarire fin da subito che tutto ciò che ti dirà nei prossimi paragrafi è puramente a scopo esemplificativo e ti sconsiglio vivamente di procedere in tal senso.

WhatsApp Web o Desktop

come clonare WhatsApp con WhatsApp Web o Desktop

WhatsApp Web e WhatsApp Desktop sono le due migliori alternative attualmente disponibili se vuoi replicare l’applicazione di messaggistica istantanea sul tuo PC. Spesso, alcuni utenti utilizzano questa alternativa per clonare WhatsApp da remoto. In realtà, si tratta di una procedura abbastanza semplice da seguire e che, con l’inganno, può mantenere una connessione costante con lo smartphone della vittima.

Per prima cosa, si convince l’utente ad eseguire l’accesso a WhatsApp Web. Per farlo, basta raggiungere l’apposita pagina web e scannerizzare il codice QR che apparirà sullo schermo del PC.

Una volta eseguito l’accoppiamento dell’account WhatsApp, sul PC comparirà la copia fedele dell’applicazione presente sullo smartphone, dalla quale si potranno anche inviare e ricevere messaggi.

Ciò che forse non sai, è che per disconnettersi da WhatsApp Web, non basta chiudere il browser. In questo caso, infatti, la sincronizzazione rimarrebbe attiva e si potrebbe disabilitare soltanto tramite smartphone (entrando nelle impostazioni). Questa è una falla spesso sfruttata dai malintenzionati.

MAC Spoofing

come clonare WhatsApp MAC spoofing

Il MAC Spoofing è una procedura che veniva utilizzata spesso in passato per clonare gli account WhatsApp all’insaputa del proprietario. Questa tecnica si basava sul camuffamento dell’indirizzo univoco del dispositivo, che consentiva di verificare il numero WhatsApp su un nuovo smartphone senza staccare la connessione dell’account da quello predefinito.

Nonostante questa tecnica sia particolarmente ingegnosa, ha smesso di produrre risultati dal momento in cui sono state introdotte due funzionalità su WhatsApp: la crittografia e l’autenticazione a due fattori. Grazie ad esse, anche se, in via teorica, sarebbe possibile recuperare i messaggi inviati e ricevuti, non essendo in possesso della chiave di lettura, non è possibile visualizzarlo “in chiaro”. Per approfondire, leggi quest’altro approfondimento.

Numero di telefono

Sapevi che, per clonare un account WhatsApp e spiarlo, a volte potrebbe bastare il numero di telefono della vittima? Ci sono diverse alternative che è possibile utilizzare e che ho già approfondito in altri articoli. In ogni caso, per darti un quadro completo della situazione, le riassumerò in questo paragrafo.

  • Link di tracciamento: un link di tracciamento WhatsApp permette di inviare un IP Logger camuffato al tuo interlocutore. Tramite immagini o link opportunamente mascharati, è possibile risalire ad alcune informazioni fondamentali, come la posizione o l’indirizzo IP. Leggi come localizzare posizione contatto WhatsApp per maggiori informazioni.
  • App Spia: un altro settore che si è votato allo spionaggio di WhatsApp, è appunto quello delle app spia. Le alternative presenti in rete sono davvero tantissime e permettono tutte di installare una backdoor nello smartphone bersaglio, per poi avere accesso alle informazioni in esso contenuto rimanendo del tutto invisibili. Leggi quali sono le migliori app per spiare WhatsApp.
  • Social Engineering: conosci questo termine? Si tratta di un insieme di tecniche da applicare per spiare le interazioni umane nel mondo digitale. Tecnicamente, non si compie nulla di illegale, in quanto si utilizzano le “briciole” di informazioni lasciate lungo il percorso da un utente. Per farlo, è necessaria però anche una buona dose di “intelligenza tattica”, altrimenti il tentativo non andrà a segno. Leggi la guida allo spionaggio di WhatsApp per approfondire l’argomento.

Codice IMEI

come clonare WhatsApp codice IMEI

Negli anni, si è diffusa in rete la convinzione che sia possibile clonare WhatsApp da remoto utilizzando il codice IMEI dello smartphone. In realtà, devi sapere che, nonostante il codice IMEI porti con sé delle informazioni davvero importanti, queste non hanno nulla a che vedere con l’applicazione di messaggistica istantanea.

Proprio per questo motivo, se trovi in rete guide che ti promettono di poter spiare WhatsApp utilizzando l’IMEI, ti consiglio di non credere a ciò che ti viene detto. L’obiettivo di questo codice numerico è infatti quello di identificare univocamente lo smartphone per accedere a campagne promozionali da parte del produttore, ricevere aggiornamenti mirati e poter essere individuati in caso di fruizione della garanzia.

C’è da precisare, infine, che il codice IMEI potrebbe essere utilizzato dalle Forze dell’Ordine in caso di furto o smarrimento del telefono, per bloccare il telefono e renderlo così inutilizzabile.

Altri metodi

Non finisce qui però, perché i metodi per spiare WhatsApp sono davvero tanti e non si limitano a quelli che ti ho mostrato fino a questo momento. Se sei un lettore assiduo del mio blog, molto probabilmente ti sarai accorto che già in diverse occasioni ho approfondito questo argomento.

Alcuni hacker, per esempio, utilizzando dei veri e propri virus per spiare WhatsApp, utilizzando le loro conoscenze informatiche per questo scopo. Ovviamente, una metodologia del genere non è certamente adatta a un neofita. Se invece ti accontenti di informazioni di minor peso, potresti utilizzare le app per vedere gli accessi WhatsApp, utilizzate soprattutto dagli utenti alle prime armi.

In ogni caso, le metodologie utilizzate per spiare WhatsApp sono davvero tantissime e sarebbe impossibile poterle riassumere tutte in questo spazio. Se vuoi approfondire l’argomento e consultare due articoli che sono ormai delle pietre miliari del settore, ti consiglio di leggere la guida su come spiare conversazioni WhatsApp.

Clonare le chiamate WhatsApp

Quando si parla di clonare le chiamate di WhatsApp, spesso ci si dimentica che sia per Android che per iOS sono disponibili diverse applicazioni che permettono di registrate le chiamate vocali o lo schermo del telefono. In questo caso, a seconda che le chiamate WhatsApp siano audio oppure video, potrai senza alcuna difficolta salvarle all’interno del tuo smartphone.

Per catturare l’audio delle chiamate WhatsApp su Android, ti consiglio di utilizzare Boldbeast Call Recorder, un’applicazione gratuita e davvero ben realizzata. Se il tuo obiettivo è invece quello di registrare le chiamate video, puoi utilizzare senza particolari problemi AZ Screen Recorder, l’applicazione più performante fra quelle che ho provato.

Se invece possiedi un iPhone ed hai intenzione di registrare le chiamate vocali, nell’App Store è presente TapeACall, un servizio davvero completo e molto interessante. Invece, se vuoi registrare le videochiamate WhatsApp, ti basterà utilizzare lo screen recorder di iOS. Questa è la migliore soluzione fra quelle disponibili.

Clonare i messaggi WhatsApp

La clonazione dei messaggi WhatsApp può essere effettuata nei confronti di altre persone (per spiarle) o sul proprio telefono (per guardare i messaggi senza entrare). Nel primo caso, puoi tornare a questo punto precedente e rileggere ciò che ti ho raccontato. Nel secondo caso, invece, devo dirti che esistono delle app per clonare i messaggi WhatsApp in entrata.

Grazie a questi software di terze parti gratuiti, si possono evitare i controlli della doppia spunta blu e dell’ultimo accesso pur lasciandoli attivi. Buona parte di queste app, comunque, funziona bene su Android (anche senza root), mentre poche di questo tipo sono disponibili per iOS (jailbreak a parte). Un esempio, potrebbe essere l’app Unseen, che trovi a questo indirizzo del Play Store. Se vuoi approfondire sul loro operato, leggi la guida in cui ti spiego come risultare invisibili su WhatsApp.

Clonare WhatsApp su un nuovo telefono

come clonare WhatsApp nuovo telefono esempio backup Google Drive Android

Se hai da poco cambiato telefono e non vuoi perdere tutte le conversazioni e i file multimediali presenti su WhatsApp, sappi che puoi facilmente effettuare il backup di tutti i tuoi dati sul cloud per poi ripristinarli sul nuovo dispositivo. WhatsApp mette infatti a tua disposizione (ormai da diverso tempo) un’alternativa ufficiale, sia per iOS che per Android, che puoi raggiungere dal menu delle Impostazioni premendo su Chat e poi su Backup delle chat.

Da qui, potrai decidere se effettuare un backup automatico o manuale, impostando come archivio Google Drive o iCloud (a seconda del sistema operativo). L’unica cosa a cui dovrai stare attento, è se passerai da un iPhone a uno smartphone Google, o viceversa. In questo caso, infatti, dovresti seguire ad esempio il metodo descritto nella guida su come trasferire WhatsApp da iPhone ad Android.

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