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OpenSea: guida pratica all’utilizzo

Non molto tempo fa ti ho introdotto nel mondo degli NFT – acronimo di non-fungible token – e ti ho spiegato che, nonostante possano avere molteplici applicazioni, sono utilizzati soprattutto nel settore artistico. Oggi desidero approfondire insieme a te un argomento molto vicino a questo: OpenSea.

Se non ne hai mai sentito parlare, niente paura: sono qui per questo! In questo articolo scoprirai cos’è, come si usa e come muovere i tuoi primi passi in questo luogo virtuale.

Indice

Cos’è

OpenSea arte digitale

OpenSea è una piattaforma online che serve per vendere, comprare e scambiare NFT di vario tipo; a voler essere precisi, non si tratta di una piattaforma qualsiasi, bensì del più grande e più importante marketplace per beni digitali, nonché del primo. Infatti, la versione beta di OpenSea è stata lanciata nel dicembre del 2017, quando gli NFT non erano ancora così popolari come lo sono al giorno d’oggi; stando a quanto loro stessi hanno raccontato, i fondatori Alex Atallah e Devin Finzer hanno deciso di lanciarsi in questa avventura dopo aver visto in funzione CryptoKitties, un gioco in cui si collezionano, allevano e vendono gatti virtuali in cambio di denaro reale.

A partire dalla sua nascita, OpenSea ha conosciuto una grande crescita. Ma a cosa si deve il suo successo? A rendere OpenSea così interessante è il fatto che usi protocolli aperti come Ethereum e standard interoperabili, quali come ERC-721 e ERC-1155; in parole semplici, permette agli utenti di scambiare NFT liberamente, con l’obiettivo di costruire un’economia digitale aperta.

Come funziona

A livello teorico, il funzionamento di OpenSea è piuttosto semplice, dal momento che si tratta di un marketplace come qualsiasi altro. L’unica differenza è che, in questo caso, non si vendono e non si comprano degli oggetti fisici e tangibili, bensì virtuali.

Quello che devi fare è creare un profilo e un portafoglio (c.d. wallet), caricare gli articoli che vuoi vendere (selezionando il prezzo, la durata della vendita e il tipo di offerta) e/o cercare quelli che invece vorresti acquistare o aggiudicarti tramite asta. Ma quali NFT possono essere venduti e comprati su questa piattaforma? Scopriamolo.

Quali NFT sono supportati

Come ti ho già spiegato, il settore in cui gli NFT vanno particolarmente forte è quello dell’arte; tuttavia, la compravendita su OpenSea è estesa a diverse tipologie di non-fungible token.

In dettaglio:

  • Arte
  • Musica
  • Nomi di domini
  • Mondi virtuali
  • Carte da gioco
  • Sport

Oggetti da collezione di vario tipo

Tutte queste categorie sono visitabili una per una; in alternativa, se vuoi esplorare il marketplace senza sapere bene cosa stai cercando, puoi cliccare sulla sezione all NFTs, da cui avrai una panoramica su tutti i prodotti virtuali presenti.

C’è anche la voce new, che ti permette di dare un’occhiata agli ultimi NFT caricati, per essere sempre aggiornato e non perderti nessuna preziosa occasione.

Primi passi

collegamento wallet su OpenSea

Quando vai sul sito opensea.io per la prima volta, potresti essere piuttosto confuso. Beh, non temere, perché è perfettamente normale! Io stesso, la prima volta che mi sono addentrato in questo mondo, ho avuto bisogno di un po’ di tempo (e di pratica) per capire bene come muovermi.

Per queste ragioni, di seguito ti suggerisco le prime azioni da intraprendere per muoverti su tale marketplace:

  1. Collega a OpenSea un portafoglio crittografico compatibile con Ethereum. Per fare ciò, devi andare nell’angolo in alto a destra del sito e fare clic sull’icona del wallet; ti verrà chiesto quale tipo di portafoglio vuoi agganciare al marketplace (MetaMask, Coinbase Wallet, WalletConnect, Formatic o altri) e, una volta dato l’ok, il gioco è fatto. Se non ce l’hai già, dovrai ovviamente prima creare il tuo portafogli crittografico e, solo in un secondo momento, potrai procedere secondo queste indicazioni;
  2. A questo punto, il tuo account è stato creato, ma è ancora “anonimo”. Caratterizzalo scegliendo un nome utente, scrivendo una breve biografia e aggiungendo un indirizzo email;
  3. Adesso puoi caricare gli articoli che vuoi vendere, personalizzando ognuno con un titolo e una descrizione, e decidendo per ciascuno la durata della vendita e il tipo di offerta (per esempio prezzo fisso oppure asta).

Al tempo stesso, non dimenticarti di “curiosare” nel marketplace, per vedere se c’è qualcosa che vuoi comprare. Buon divertimento!

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