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Immagini autodistruttive di WhatsApp: analisi

Avrai sicuramente già sentito parlare dei messaggi effimeri di WhatsApp, dico bene? Effettivamente, non è passato molto tempo da quando l’app di proprietà di Facebook ha introdotto questa particolare tipologia di messaggi, che si cancellano automaticamente dopo 168 ore esatte a partire dal loro invio (quindi dopo una settimana circa). A distanza di pochi mesi, la più famosa e usata applicazione di messaggistica istantanea al mondo torna a far parlare di sé. Negli ultimi giorni, al centro dell’attenzione di tutti ci sono le immagini auto-distruttive, una funzione non ancora disponibile al momento in cui scrivo, ma su cui il team di WhatsApp è al lavoro ormai da un po’, almeno stando ad alcune indiscrezioni.

Le immagini auto-distruttive di WhatsApp sono state sviluppate per rendere il sistema di messaggistica il più possibile sicuro e attento alla privacy e alla sicurezza dei suoi utenti; un aspetto molto importante e di cui si parla spesso, soprattutto ultimamente. Poiché tuttavia questa funzione non è ancora stata lanciata, in questa guida non posso illustrarti nel dettaglio di cosa si tratti e come funzioni. Infatti, è tutto (o quasi) ancora “top-secret”. Per il momento, il poco che sappiamo in proposito lo dobbiamo a “WABetaInfo”, un portale che analizza il codice di WhatsApp (versione “Beta”) per trovare le nuove funzioni che saranno introdotte. Vediamo allora di approfondire su tale funzione nel modo più chiaro possibile.

Indice

Cosa sono

occhio con immagine di WhatsApp immagini autodistruttive

Le immagini auto-distruttive di WhatsApp sono delle immagini/fotografie che si cancellano in automatico, ovvero si autodistruggono, dopo un determinato periodo di tempo.

Arrivato a questo punto, è probabile che tu ti stia chiedendo a cosa servono le immagini auto-distruttive se esistono già i messaggi effimeri. In realtà, queste due funzioni sono diverse: mentre con i messaggi effimeri è possibile fare in modo che qualsiasi tipo di contenuti scambiato nella chat si elimini in automatico dopo un po’ di tempo (quindi testi, video, audio e anche immagini), i casi d’uso delle immagini a scadenza limitata saranno circoscritti, appunto, alle immagini e alle fotografie (e, al limite, alle GIF e/o ai video).

Peraltro, stando ad alcune informazioni reperibili in rete, le immagini auto-distruttive dovrebbero cancellarsi non appena verrà abbandonata la chat (dopo la prima visualizzazione); quindi non sarà necessario aspettare un’intera, lunga settimana prima che spariscano senza lasciare traccia. Un’altra grande e importante novità è data dal fatto che le immagini auto-distruttive non potranno essere salvate nel Rullino o nella Galleria dello smartphone (e, di conseguenza, su iCloud o Google Drive). Dunque, non ci sarà bisogno di gestire il download automatico dei media su WhatsApp, almeno per questo tipo di contenuti.

Limiti

Sono sicuro che tu sia piuttosto curioso di provare a inviare e ricevere immagini auto-distruttive su WhatsApp, ma temo che sia necessario pazientare ancora un bel po’. Infatti, sembra che ci siano alcuni aspetti di questa funzione che i tecnici di WhatsApp stanno ancora cercando di implementare e che potrebbero richiedere anche mesi.

Infatti, il concetto delle immagini auto-distruttive non avrà senso finché gli sviluppatori non individueranno un modo per impedire agli utenti di fare degli screenshot. Sempre stando a “WaBetaInfo”, sembrerebbe questo, al momento, il principale ostacolo.

Dispositivi compatibili

Ti stai chiedendo se potrai sfruttare anche tu le immagini auto-distruttive? Voglio rassicurarti: non importa se usi un dispositivo Android oppure iOS, perché questa funzione sarà disponibile per entrambi i sistemi operativi. Al limite, essa potrebbe essere attivata prima su Android poi su iOS, o viceversa, ma senz’altro potrà essere usata su tutti i dispositivi compatibili con WhatsApp o WhatsApp Web/Desktop.

Rischi

Potrebbe sembrarti prematuro parlare dei potenziali pericoli di una funzione che non è ancora stata lanciata, lo so. Tuttavia, penso sia bene puntualizzare fin da subito che sarà importante usare con cautela questa tipologia di immagini (e, più in generale, tutti gli strumenti tecnologici a nostra disposizione, per quanto ci possano sembrare sicuri).

Anche se si suppone che le immagini auto-distruttive non potranno essere né salvate né screenshottate, fai attenzione a quello che deciderai di inviare e a chi, per scongiurare ogni possibile situazione spiacevole (leggi fenomeni correlati al cyberbullismo per approfondire).

Quando saranno disponibili

Tra le varie indiscrezioni, non è presente una possibile data di rilascio della nuova funzione. Come già detto, ci sono ancora diversi aspetti che vanno perfezionati e non si sa quali siano le tempistiche.

Ipoteticamente, l’introduzione delle immagini a scadenza immediata di WhatsApp potrebbe avvenire – secondo la mia modesta opinione – nel Q3/Q4 del 2021.

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