Cos’è l’indirizzo IP e a cosa serve? (spiegato semplice)

()

L’indirizzo IP (Internet Protocol) è un identificatore che viene assegnato ad un computer o ad un altro dispositivo connesso ad una rete esterna o interna e viene utilizzato per identificarlo e consentigli di interagire con altri computer o dispositivi.

L’indirizzo IP è composto da una serie di numeri separati da punti, ad esempio 192.168.1.10, ogni serie di numeri può variare da 0 a 255, di conseguenza l’intervallo di indirizzamento varia da 0.0.0.0 a 255.255.255.255.

Che cos’è e a cosa serve l’indirizzo IP

Come accennato all’inizio, l’indirizzo IP è utilizzato per l’identificazione e l’indirizzamento univoci di un dispositivo in una rete interna o esterna. Ogni computer o altro dispositivo collegato ad una rete pubblica o privata dispone di un indirizzo IP.

Quando spedisci un pacco, per far si che il corriere possa consegnarlo al giusto destinatario, dovrai scrivere al suo esterno l’indirizzo esatto, quest’ultimo riporterà la città, il codice fiscale, la via ed il numero civico. Una cosa molto simile accade su internet: per comunicare con un determinato dispositivo collegato alla rete, dovrai conoscere il suo indirizzo esatto.

Gli indirizzi IP possono essere dinamici, cioè che cambiano ad ogni connessione, o statici, vale a dire fissi. Inoltre, devi sapere che esistono gli indirizzi IP pubblici, cioè gli indirizzi che identificano un dispositivo su internet, e gli indirizzi IP locali, quest’ultimi identificano i dispositivi collegati in una rete interna, come ad esempio quella di casa o dell’ufficio.

Quando un dispositivo vuole inviare un pacchetto di dati, il router confronta l’indirizzo IP del mittente con quello del destinatario, se entrambi gli indirizzi fanno parte della stessa rete, il pacchetto viene inoltrato direttamente.

Questo è quello che generalmente accade con le reti locali di casa o dell’ufficio. Se l’indirizzo IP contattato non fa parte della stessa rete, entra in gioco il DNS (Domain Name System), quest’ultimo è un sistema che si occupa della risoluzione dei nomi dei dispositivi in indirizzi IP e viceversa. Ad esempio, questo accade quando ti colleghi ad una pagina WEB.

Provo ad essere piò chiaro: ogni sito Web dispone del proprio indirizzo IP. Ad esempio, per collegarti a Google, potresti digitare sul browser il seguente indirizzo IP: 64.233.167.99. Tuttavia, ricordare l’indirizzo IP di ogni sito Web diventa piuttosto complicato, quindi per renderci la vita più semplice è nato il DNS. Quest’ultimo converte gli indirizzi IP in nomi (es. Google.com = 64.233.167.99).

Struttura dell’indirizzo IP

L’indirizzo IP è composto da due chiavi: ID di rete e ID host. L’ID di rete identifica quale rete stai utilizzando per connetterti, l’ID host indica il dispositivo che stai utilizzando per connetterti.

Prendiamo in esempio una classica rete locale di casa. Il router avrà come indirizzo IP 192.168.1.1, l’indirizzo IP del computer principale sarà 192.168.1.2, quello del notebook sarà 192.168.1.3, mentre quello della stampante di rete sarà 192.168.1.4. Come puoi vedere, la parte relativa all’ID di rete è sempre uguale e cambia solo la parte finale, vale a dire quella relativa all’ID host. Questo semplice esempio riguarda l’IPv4, cioè il protocollo IP attualmente più utilizzato.

struttura indirizzo IP

Devi sapere infatti, che l’indirizzo IP è diviso in due protocolli IPv4 e IPv6.

L’IPv4 è una stringa di cifre a 32 bit ed è composto da quattro numeri, ognuno compreso tra 0 e 255, separati da punti (es. 192.169.100.100). Con questa combinazione di numeri, che come scritto in precedenza vanno da 0 a 255 è possibile formare circa 4,3 miliardi di indirizzi IP diversi. A primo impatto può sembrare un numero molto elevato, ma se confrontato con tutti i dispositivi presenti in tutti il mondo ti assicuro che si tratta di una cifra piuttosto esigua.

Per venire incontro al numero sempre crescente di dispositivi in grado di connettersi ad Internet è stato creato il protocollo IPv6, gli indirizzi di questa versione sono costituiti da stringe numeriche e alfanumeriche a 128 bit, in questo modo è possibile creare circa 340 sestilioni di indirizzi IP.

Il seguente è un esempio di indirizzo IP con protocollo IPv6: 0000:0000:0000:0000:0000:ffff:c7b9:c23f. Anche in questo caso l’IP è composto da due chiavi: le prime cinque cifre di numeri rappresentano l’ID di rete, le successive quattro cifre alfanumeriche rappresentano l’ID host.

Tipi di indirizzi IP

Gli indirizzi IP vengono gestiti dalla IANA (Internet Assigned Numbers Authority), quest’ultima assegna dei blocchi ai RIR (Regional Internet Registries), a sua volta, il RIR li distribuisce al LIR (Local Internet Registries) e al NIR (National Internet Registries), questi, assegnano gli indirizzi ai vari provider o direttamente ai clienti finali.

Tutti questi indirizzi IP, come scritto in precedenza, possono essere di due tipi IP dinamici e IP statici. Gli indirizzi IP dinamici sono quelli più utilizzati e generalmente vengono assegnati dall’ISP (Internet Service Provider), il gestore telefonico per capirci. L’assegnazione dell’indirizzo IP viene cancellata dopo ogni sessione. Quindi, se spegni e riaccendi il modem/router, ti verrà assegnato un nuovo IP.

Gli indirizzi IP statici rimangono sempre invariati e sono usati ad esempio per i server Web, poiché un determinato sito Web deve essere sempre accessibile dallo stesso URL. Gli IP statici sono inoltre utilizzati nelle reti locali (LAN) per far comunicare due computer, il computer e la stampante di rete e così via.

Come visualizzare il proprio indirizzo IP

Per visualizzare il proprio indirizzo IP locale, la procedura da effettuare è la seguente:

  • Premi da tastiera WIN + R per avviare lo strumento “Esegui”;
  • Digita “cmd” e premi INVIO;
  • Nella finestra del Prompt dei comandi, digita “ipconfig” e premi INVIO.

A questo punto puoi visualizzare l’indirizzo IP locale accando alla voce “Indirizzo IPv4”.

Se invece desideri visualizzare l’indirizzo IP pubblico ti basterà accedere a questa pagina Web. Nella schermata principale troverai il tuo indirizzo IP pubblico. Ricorda che quest’ultimo cambia dopo ogni sessione.

Quanto è stata utile questa guida per te?

Indica il tuo grado di soddisfazione:

Autore
Paolo Dal Lago
Appassionato di tecnologia da quando per la prima volta, a 13 anni, ho sentito parlare di quella strana cosa in arrivo chiamata "Internet". Durante la pandemia covid ho creato la piattaforma senza scopo di lucro TorniamoPresto.it, per aiutare concretamente i commercianti a superare le difficoltà grazie al digitale.

Creato con il in Italia - Privacy Policy - Cookie Policy - Preferenze privacy