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Come non pagare Netflix “più del dovuto”

Sono sicuro che almeno una volta nella vita ti sia venuta voglia di attivare un abbonamento a Netflix e che l’entusiasmo iniziale sia sfumato dopo aver letto il costo dei piani attualmente disponibili. Comprendo la delusione e immagino anche che tu abbia cercato qua e là sul web qualche strategia per non pagare Netflix.

Dunque, tralasciando le opzioni che ti porterebbero a violare i copyright dei contenuti sulla piattaforma, posso dirti che, nella pratica, esiste ancora qualche metodo per evitare di pagare Netflix di tua tasca. Vuoi sapere come fare? Prosegui nella lettura!

Indice

Verifica se puoi provare Netflix

non pagare Netflix PC con sfondo scuro

Fino a qualche tempo fa, era possibile non pagare Netflix per un certo tempo e provare il servizio (prima per un intero mese, poi diminuito ad una sola settimana). Io, per esempio, sono stato tra i fortunati fruitori di tale opportunità, e ricordo distintamente la corsa alla creazione di più e più account dei miei amici, con il fine di sfruttare al massimo il servizio senza pagarlo neppure un centesimo.

Chiaramente, non ci è voluto molto perché Netflix “invertisse la rotta”, tanto è vero che la prova gratuita non è più disponibile (almeno al momento in cui scrivo). Puoi controllare se le cose sono cambiate adesso collegandoti a questa pagina del supporto Netflix.

Accedendo a questa pagina del portale di Netflix avrai modo di accedere ai principali titoli prodotti da Netflix e di vedere trailer, descrizioni e contenuti speciali. Il tutto allo scopo magari di decidere se vale davvero la pena sottoscrivere un abbonamento o meno.

Non è molto, ma è pur sempre qualcosa più di niente, soprattutto alla luce del fatto che la sezione del sito di cui ti parlerò nel prossimo paragrafo non risulta più disponibile.

Sezione “Watch Free” di Netflix

Diversi autori sul web, fino a qualche mese fa, riportavano la possibilità di accedere ad alcuni contenuti gratuiti su Netflix. Una sorta di catalogo di film e prime puntate di serie TV che Netflix metteva a disposizione gratuitamente per, in qualche modo, “invogliare” nuovi utenti a sottoscrivere l’abbonamento.

Al momento in cui scrivo però, secondo le mie ricerche, il link https://www.netflix.com/it/watch-free in questione non è più valido, purtroppo.

Condividi l’abbonamento a Netflix

Condividere l’abbonamento a Netflix è probabilmente il modo più semplice per godere dell’ampio catalogo di contenuti in streaming proposti dal colosso americano ad un prezzo accessibile.

Dando un rapido sguardo ai costi di Netflix, potrai facilmente comprendere come l’opzione migliore – se il tuo scopo è quello di ridurli al minimo – sia quella di condividere l’abbonamento con qualcuno (amici o parenti). Considerato poi che l’abbonamento standard consente di vedere Netflix contemporaneamente su 2 dispositivi, se ipoteticamente condividessi tale abbonamento con un’altra persona la tua spesa sarebbe di circa 6,00€ al mese (per un totale di 72,00€ annui). Se invece condividessi l’abbonamento Premium con altre 3 persone, la spesa mensile sarebbe di circa 4,00€/mese (per un totale di 48,00€ all’anno).

Va da sé, dunque, che se proprio devi condividere un account Netflix, ti conviene farlo sfruttando al massimo le potenzialità della piattaforma e sottoscrivendo quindi l’opzione Premium, che tra l’altro ti permetterà di godere della visione dei contenuti in HD e Ultra HD (se i tuoi dispositivi supportano tali modalità).

Pagare Netflix in condivisione

A questo punto, potresti chiederti: come facciamo a pagare l’abbonamento condiviso di Netflix? Le opzioni sono diverse, te ne elenco qualcuna:

  • Creare un conto PayPal sul quale accreditare la propria quota annuale o mensile;
  • Utilizzare un conto PayPal preesistente sul quale gli altri tre partecipanti all’impresa invieranno la propria “quota”;
  • Utilizzare uno qualsiasi degli altri metodi di pagamento accettati dalla piattaforma (carte del circuito Visa, MasterCard, America Express e PostePay, carte virtuali, fatturazione di terze parti, pacchetti con Netflix incluso);
  • Fare una colletta “cash” e dare i soldi a chi si incaricherà della gestione dei pagamenti dell’abbonamento;
  • Utilizzare gift card Netflix da caricare sull’account condiviso (vedi sotto per approfondire).

In questo modo, riusciresti a non pagare Netflix “più del dovuto”, ovvero a sfruttare il servizio appieno (usufruendo pertanto di tutti gli “slot di visione” disponibili).

Fatti regalare delle gift card di Netflix

Come facilmente potrai intuire, l’utilizzo di Netflix, in questo caso, risulterà “gratis solo per le tue tasche”. Tuttavia, è al contempo vero che non c’è nulla di male ad indirizzare amici e parenti intenzionati a farti un regalo verso qualcosa che ti farebbe veramente piacere ricevere. Se ne hai la possibilità, quindi, fatti regalare delle gift card di Netflix per accedere al servizio e goderti il meglio della programmazione internazionale (si trovano online oppure nei negozi tecnologici di zona).

Il costo dell’abbonamento verrà scalato in modo prioritario dal valore della gift card. All’esaurimento del credito, tale costo tornerà ad essere detratto dal conto PayPal associato (nel mio caso) o, in generale, dal metodo di pagamento da te scelto.

Sfrutta l’abbonamento Netflix di un amico

Vuoi vedere su Netflix un contenuto specifico perché non lo trovi da nessun’altra parte? Potresti non pagare Netflix facendoti prestare temporaneamente l’account da un amico che lo usa già.

Questa è senza dubbio l’opzione migliore, ma “non forzare troppo la mano”, perché il tuo amico potrebbe indisporsi! Potresti invece chiedere di partecipare attivamente alle spese, acquistando – una tantum – una gift card da 25,00€ (il taglio più basso attualmente sul mercato).

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