1. Altre app

Emoticon inclusive: significato e lista

Hai visto che le emoticon presenti sulle tastiere virtuali degli smartphone sono notevolmente aumentate? Ti basterà dare un’occhiata per notare come quelle che un tempo erano semplicemente delle simpatiche faccine utilizzabili per “colorare” con emozioni e stati d’animo i messaggi scritti, siano diventate ormai elementi imprescindibili nel contesto delle applicazioni di messaggistica istantanea.

Non solo, per rispecchiare al meglio l’eterogeneità degli utenti che le utilizzano, da un po’ di tempo sono state introdotte le cosiddette emoticon inclusive. Insomma, parliamone! A seguire, troverai alcuni brevi approfondimenti dedicati a spiegare il loro significato.

Indice

Cosa sono

emoticon inclusive immagine con palloncino emoji giallo denti serrati

Sulla scia di alcune letture incentrate sul tema dell’inclusione e sull’importanza di ridurre le distanze tra ciò che ci sembra “normale” e ciò che invece ci appare come lontano, “diverso”, strano, mi sono chiesto come i nuovi concetti di normalizzazione, integrazione e, appunto, inclusione, abbiano impattato sul mio campo di lavoro, la comunicazione digitale nella sua accezione più ampia. Ebbene, mi sono reso conto che la sensibilità sta davvero cambiando e che sempre più utenti di ogni età ed estrazione sociale si stanno facendo portatori di principi sempre più universali e tesi ad unire le persone all’insegna del rispetto reciproco.

Sì, lo so, generalizzare, in questo campo, più che altrove, non è del tutto corretto, perché c’è ancora molto da fare. Ma se ci pensi, a volte, piccoli gesti possono innescare una catena di eventi con ripercussioni ben più ampie (“effetto farfalla” docet). Penso che quindi sia interessante inscrivere la piccola rivoluzione degli emoji in un quadro più ampio si sensibilizzazione dell’opinione pubblica in relazione ai temi che, in modo del tutto anacronistico, risultano essere ancora (tristemente) scottanti e – a tratti – divisivi.

Mi riferisco in particolare a tematiche relative ai diritti della comunità LGBTQ+, al razzismo e alla xenofobia che, nonostante i molti anni di militanza e di impegno sociale, sono ancora al centro di un fertile dibattito.

A questo punto ti chiederai: ma cosa c’entrano gli emoji inclusivi in tutto ciò? Beh, banalmente “normalizzano” le variazioni sul tema, il colore della pelle, gli usi e le tradizioni, permettono di dare una “voce” che sia davvero personale alle famiglie arcobaleno e a tutti gli orientamenti sessuali in nome della sacrosanta necessità di integrazione e della volontà di descrivere una realtà che sia davvero corrispondente a ciò che viviamo.

Qualche esempio

Dalle sfumature di colore della pelle, alle strette di mano interetniche, dalla ragazza con hijab alle famiglie monogenitoriali o arcobaleno, e ancora, quelle dedicate ad alcune disabilità, la platea delle emoticon inclusive si è notevolmente ampliata di recente. Il che appare assolutamente necessario visto che, secondo un report prodotto da Adobe, una percentuale rilevante di utilizzatori di smartphone ha dichiarato di non sentirsi pienamente rappresentato dagli emoji disponibili finora.

All’insegna di empatia, comprensione e rispetto di culture, età e gruppi etnici sono quindi stati introdotti (praticamente su tutte le tastiere virtuali dei principali sistemi operativi mobile e desktop, come iOS, Android, Ubuntu/Linux, Windows e macOS) degli specifici caratteri Unicode, correlati appunto alle emoticon inclusive.

Di seguito, ti elenco alcuni di questi emoji che sono stati proposti dall’Unicode Consortium (con riferimento al momento in cui scrivo) per l’anno 2021:

  • Ragazza con velo;
  • Uomo con in braccio un neonato;
  • Emoji recanti tutte le possibili tipologie di famiglia;
  • Simbolo transgender (nato dalla fusione del simbolo maschile e di quello femminile);
  • Bandiera arcobaleno;
  • Emoji declinati in molte sfumature di colore della pelle.

Per maggiori dettagli, fai riferimento a questa pagina di Emojipedia (in inglese).

Altri emoji inclusivi futuri

  • Uomo con velo da sposo;
  • Uomo in gravidanza;
  • Emoji gender neutral;
  • Bandiera transgender;
  • Stretta di mano con varianti cromatiche della pelle.

E, a proposito di inclusione, è stata migliorata anche la sensibilità relativa alla disabilità e alle questioni concernenti la salute, con l’introduzione di emoji con persone in carrozzina (para e tetraplegiche), dedicate ai non vedenti o recanti oggetti quali una stampella o una lastra RX.

Tutti questi emoji sono ancora in fase di proposta, ma potrebbero essere introdotti entro il 2022.

Dove scaricarle

Non dovrai fare nulla di particolare per disporre delle emoticon inclusive sul tuo smartphone/tablet o PC, se non mantenere il dispositivo aggiornato. Sì esatto, un po’ come quando si vogliono avere le emoticon di WhatsApp su Android. Il download dei pacchetti di emoji avviene infatti con l’aggiornamento della applicazione di messaggistica istantanea che sei solito usare (che sia WhatsApp o Telegram poco importa) o, in alternativa, con l’aggiornamento del sistema operativo dello smartphone.

Tieni presente che, oltre alle emoticon inclusive, nel 2021 verranno rilasciati anche gli emoji che raffigurano oggetti particolari (boomerang, elmetto, siringa con vaccino e molti altri), allo scopo di rendere i nostri messaggi ancora più personalizzati e divertenti. Non ti resta quindi che attendere il rilascio del pacchetto di emoji aggiornato a settembre 2021 per iniziare ad usare tutte le nuove “faccine” disponibili.

Se invece desideri cambiare la tastiera virtuale presente di default sul tuo smartphone, Android o iOS che sia, ti basterà accedere allo store virtuale di riferimento e installare una delle tante app tastiera disponibili.

Pubblicità