1. Facebook

Dati rubati di Facebook: ne sono vittima?

Non è raro che, per un motivo o per un altro, un social network finisca al centro dell’attenzione per un po’ di tempo. Nelle ultime settimane, è toccato (ancora una volta) a Facebook, nell’occhio del ciclone per motivi tutt’altro che positivi. Ne stanno parlando tutti, quindi è probabile che tu sappia già a cosa mi sto riferendo: i dati di oltre 533 milioni di account Facebook sono stati pubblicati gratuitamente su un forum del dark web. Si tratta, per la precisione, di un database antecedente al 2019, suddiviso in 108 file (uno per ciascuna nazione coinvolta) e comprendente informazioni riservate degli utenti, tra cui il nome, la data di nascita e quella di registrazione, il sesso e la posizione geografica. Insomma, un gran bel problema che ha, più che giustamente, messo tutti in allarme, anche noi italiani: i dati rubati a utenti del nostro Paese sono infatti ben 37,5 milioni.

A individuare la fuga di informazioni è stato Alon Gal, uno dei responsabili dell’azienda israeliana Hudson Rock, specializzata in cybercrime, che ha dato la notizia tramite un tweet. Qualche giorno dopo, il tutto è stato confermato da Business Insider, che ha aggiunto che, oltre agli indirizzi email, sono stati diffusi anche i numeri di telefono collegati agli account compromessi. Ad oggi, nessuna dichiarazione da parte di Facebook in merito. Se sei qui, tuttavia, probabilmente è perché vuoi sapere se – e come – è possibile scoprire se i tuoi dati Facebook sono stati rubati. Sei nel posto giusto, per fortuna! La risposta è sì, esiste un modo per capire se sei stato vittima di questa fuga di informazioni. Ti spiegherò come fare nei prossimi paragrafi.

Indice

Come scoprire se i propri dati di Facebook sono stati rubati

dati rubati Facebook verifica su haveibeenpwned

  1. Collegati al sito haveibeenpwned.com;
  2. Scrivi nella barra di ricerca l’indirizzo email collegato al tuo account Facebook;
  3. Fai clic/tap sul pulsante “pwned?” e aspetta qualche frazione di secondo affinché il sistema ti dia la risposta.

Se vuoi essere particolarmente scrupoloso, puoi ripetere l’operazione inserendo il numero di telefono. Ovviamente, varrà la pena fare ciò soltanto nel caso in cui tu abbia inserito questa informazione sul tuo profilo Facebook (un dato che, a differenza dell’email, non è obbligatorio).

Questo sito, creato da Troy Hunt, un consulente di sicurezza web australiano noto in tutto il mondo, è estremamente intuitivo. Inoltre, esso svolge, ormai da tempo, un lavoro importantissimo, permettendo a milioni di persone di verificare se i loro dati sono al sicuro oppure no.

Come diminuire i rischi su Facebook

dati rubati Facebook persona con maschera davanti al PC

Quando si usano i social network (e, più in generale, il web) il rischio di essere hackerati è, purtroppo, sempre presente. Tuttavia, esistono alcune “buone pratiche” che possono aiutarci ad aumentare la sicurezza dei nostri account Facebook (ma non solo) e, di conseguenza, di tutti i dati privati che inseriamo.

Non aspettarti niente di complesso, anzi. Si tratta di azioni apparentemente quasi banali, che tuttavia possono fare la differenza. In dettaglio:

  • Stai attento alle password che scegli. Le password che utilizzi devono essere forti e difficili da indovinare, o meglio, complesse (vedi come verificare la sicurezza di una password);
  • Usa password diverse. Dimmi la verità: preoccupato all’idea di dimenticarti tante password diverse, hai semplicemente inserito la stessa ovunque? Social vari, casella di posta elettronica, siti… Beh, questo è un grave errore che fanno in tanti, ma a cui puoi sempre rimediare. Scegli una password ogni volta diversa per aumentare la sicurezza dei tuoi account, dunque memorizzale in un password manager (ad es. 1Password);
  • Cambia spesso la password. Sempre a proposito di credenziali d’accesso, ricordati di cambiarla periodicamente;
  • Attiva l’autenticazione a due fattori. Su Facebook puoi impostare questa funzione, che prevede l’uso di due metodi congiunti per accedere al social da nuovi dispositivi o browser valutati “sospetti”;
  • Registra la tua mail su haveibeenpwned. Quest’ultimo consiglio non aumenta la sicurezza del tuo account Facebook, ma ti aiuterà a reagire in modo tempestivo. Iscrivendoti, infatti, riceverai una notifica ogni volta che verranno diffusi dei dati, in modo da poterti subito assicurare di non essere stato coinvolto.

Altri consigli

Nel tempo, Facebook ha cercato di aumentare la sua sicurezza in un’ottica di tutela degli utenti. Tuttavia, questo episodio ci ricorda che i rischi sono sempre “dietro l’angolo”.

Oltre a mettere in pratica quanto ti ho spiegato finora, il mio consiglio è quello di ridurre al minimo le informazioni sensibili che inserisci su questo social, per esempio evitando di aggiungere (o rimuovendo) il tuo numero di telefono. Come ti ho già accennato, questo dato non è obbligatorio per avere un account su Facebook e, peraltro, è molto “appetibile” per hacker e malintenzionati, soprattutto perché è raro che le persone lo cambino.

Pubblicità