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Come controllare (legalmente) badante o colf a distanza?

Hai appena assunto una colf o una badante e vorresti controllarne l’operato senza infrangere la legge? Se da un lato potrebbe aiutarti a prevenire furti o casi di violenze, dall’altro rischieresti di violare la sua privacy. In questa guida imparerai come controllare legalmente badante o colf a distanza senza entrare in contrasto con lo Statuo dei Lavoratori.

Prima di proseguire voglio sottolineare che questa guida è stata scritta a scopo informativo. Il controllo di una persona a distanza a sua insaputa tramite la video sorveglianza è un argomento etico e legale. Non spetta a me dirti se è giusto o sbagliato ma è mio dovere ricordati che se utilizzi queste informazioni per compiere atti illegali potresti pagarne le conseguenze. Non mi assumo alcuna responsabilità per  gli usi illeciti che possono esserne fatti.

Come controllare (legalmente) badante o colf a distanza

Cosa dice la legge

In questo paragrafo verificheremo se la legge consente di controllare la badante o la colf a distanza. In particolare, verranno analizzati i vari commi dello Statuto dei Lavoratori che trattano questo argomento.

L’articolo 4, comma 1 dello Statuto dei Lavoratori stabilisce che:

“Gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale e possono essere installati previo accordo collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria o dalle rappresentanze sindacali aziendali. In alternativa, nel caso di imprese con unità produttive ubicate in diverse province della stessa regione ovvero in più regioni, tale accordo può essere stipulato dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. In mancanza di accordo, gli impianti e gli strumenti di cui al primo periodo possono essere installati previa autorizzazione delle sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro o, in alternativa, nel caso di imprese con unità produttive dislocate negli ambiti di competenza di più sedi territoriali, della sede centrale dell’Ispettorato nazionale del lavoro. I provvedimenti di cui al terzo periodo sono definitivi”

Si legge nel comma 2:

La disposizione di cui al comma 1 non si applica agli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e agli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze.

L’articolo si conclude con il comma 3:

Le informazioni raccolte ai sensi dei commi 1 e 2 sono utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro a condizione che sia data al lavoratore adeguata informazione delle modalità d’uso degli strumenti e di effettuazione dei controlli e nel rispetto di quanto disposto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

In altre parole, la normativa non fa accenno al lavoro domestico. La “casa” non è propriamente un luogo di lavoro comune e quindi dovrebbero esserci leggi diverse che tutelano il lavoratore rispetto a quelle applicabili alle persone che lavorano in fabbrica o in ufficio. Inoltre, si potrebbe argomentare che la video sorveglianza in casa potrebbe essere stata installata per controllare la persona anziana o non autosufficiente.

La questione è stata chiarita dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro che ha affermato che il divieto non trova applicazione in tutti i rapporti di lavoro e per questi anche il lavoro domestico. Quindi si, è possibile attivare il controllo a distanza del lavoratore domestico:

Il rapporto di lavoro domestico è sottratto alla tutela dello Statuto dei Lavoratori perché in questo caso il datore di lavoro è un soggetto privato non organizzato in forma di impresa.

Tuttavia, il datore di lavoro è obbligato a rispettare l’ordinaria disciplina del trattamento dei dati personali.

Esistono diversi metodi di sorveglianza per controllare legalmente badante o colf a distanza. Puoi affidarti a dei sistemi di video sorveglianza oppure a dei semplici baby monitor. Se ti serve assistenza per l’installazione puoi leggere la mia guida su come vedere le telecamere da remoto.

Sistemi di video sorveglianza

Quello dei sistemi di video sorveglianza è il metodo classico per controllare legalmente la badante o la colf. Tutto quello che devi fare è installare all’interno dell’abitazione, all’esterno e nei punti critici delle telecamere. Queste ti permetteranno di tenere sotto controllo cosa succede in casa ed intervenire se necessario.

Le telecamere di ultima generazione sono molti semplici da installare e possono essere controllate a distanza tramite tablet e smartphone. Inoltre, molte sono collegate a Centrali Operative attive 24 ore su 24 che garantiscono interventi immediati e mirati in caso di necessità.

Baby monitor

Un’altro sistema che potrebbe aiutarti a controllare la badante o colf in a distanza è l’installazione di baby monitor. Molti di questi dispositivi presentato un sensore di movimento incorporato che attiverà una telecamera. In questo modo non dovrai tenere sott’occhio costantemente cosa succede in casa ma verrai avvertito dai movimenti.

App per video sorveglianza a distanza

Se hai installato un sistema di sorveglianza con IP camera devi sapere che puoi gestirlo completamente da remoto usando il tuo smartphone o tablet. Tutto quello che devi fare è scegliere una delle app presenti in questa lista e seguire i processi di installazione.

MEye

La prima app che ti propongo è MEye scaricabile gratuitamente da Apple Store e Google Play. MEye è compatibile con molti DVR/NVR e ti consente di visualizzare, registrare ed archiviare in modo semplice ed efficace i video delle telecamere installate all’interno della tua abitazione. Ecco come si utilizza:

  1. Una volta avviata l’app, seleziona l’icona della casetta situata in alto a destra, fai tap su “Device list” e successivamente sul pulsante + situato in basso a sinistra;
  2. Compila il modulo con le informazioni richieste in modo da registrare l’apparecchio: inserisci il nome (Device Name), l’indirizzo IP (IP/Domain), la porta di accesso (Port) e digita le credenziali di accesso al tuo sistema di video sorveglianza in Username e Password;
  3. Nella sezione “Max Channel” indica il numero massimo di videocamere da visualizzare e completa il procedimento selezionando “Ok“. Se devi configurare altri DVR dovrai ripetere tutti i passaggi;
  4. Una volta che avrai aggiunto tutti gli apparecchi, fai tap su “Back“, sul nome del dispositivo da visualizzare e il nome della camera;
  5. Recati nella schermata di visualizzazione e avvia la produzione del video selezionando il bottone “Play“. Per passare da una telecamera all’altra devi premere sui numeri posti sotto il flusso video.

Se hai installato delle telecamere dinamiche, è possibile controllarne i movimenti direttamente dall’app. Nella parte inferiore dello schermo, troverai dei pulsanti per scattare foto e registrare video.

App di videosroveglianza MEye

Alfred Camera

Un’altra ottima app per controllare la badante o colf a distanza è Alfred Camera. La puoi scaricare da Google Play e App Store gratuitamente ma presenta delle funzioni avanzate, come la visione in HD e il riconoscimento dei volti, a cui puoi accedere sottoscrivendo ad un abbonamento da 29,99 euro/anno. Dopo averla installata sul tuo dispositivo, segui i prossimi step:

  1. Avvia l’app sul tuo cellulare ed effettua l’accesso tramite email, Google o account Apple;
  2. Prendi il dispositivo che vuoi utilizzare come telecamera e apri il menu “Visualizzatore” posto in alto nella schermata principale dell’app. Seleziona “Telecamera“;
  3. Fai tap su “Ok” e “Continua“. Concedi all’applicazione tutti i permessi necessari e attiva la funzione “Rilevazione di Movimento“;
  4. Avvia l’app sul dispositivo che vuoi utilizzare come telecamera di controllo e premi su “Telecamera“. Fai tap su “Live” e il gioco è fatto.
Foto dell'app di sorveglianza Alfred Camera

Eseenet+

Se le telecamere che hai installato sono collegate ad un sistema DVR allora ti consiglio di usare Essenet+, l’applicazione sviluppata da Esee per gestire i propri sistemi DVR ma anche quelli di produttori terzi. Eseenet+ è disponibile su Google Play e App Store e può essere utilizzata sia sui dispositivi Android che iOS:

  1. Una volta aperta l’app seleziona + situato nell’angolo in alto a destra. Compila il modulo che ti si presenterà con le informazioni richieste:
    • Se il tuo sistema DVR supporta gli identificativi cloud allora seleziona la scheda Cloud ID inserendo il Device Name, Device ID, Device User e Password. Specifica il numero di telecamere collegate al sistema e, alla fine, seleziona “Save“;
    • Se l’accesso al tuo DVR avviene tramite indirizzo IP o DNS allora seleziona la scheda IP/Domain. Inserisci il Device Name, l’indirizzo IP/DNS del DVR in IP/Domain, la porta di accesso in Port, Device User e Passowrd. Anche in questo caso, scegli il numero di telecamere collegate e clicca su “Save“.
  2. Procedi facendo tap sulla voce “Device List” situata in basso a sinistra e sul nome del DVR;
  3. Spostandoti alla schermata principale dell’app (selezionando il tasto “Back”) ti è possibile visualizzare il flusso delle immagini (Playback) e vedere le registrazioni salvate (File Manage).
Screenshot app di videosorveglianza Eseenet