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Come attivare il Fascicolo Sanitario

Hai sentito parlare del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) da amici e conoscenti che ne hanno lodato la praticità e l’utilità? Anche tu vorresti accedere a tutti i documenti della tua vita sanitaria ma non sai come attivarlo e hai paura di sbagliare qualcosa?

Non ti preoccupare: in questa guida ti spiegherò come attivare il Fascicolo sanitario elettronico e come avere accesso a tutto ciò che riguarda la tua salute: dalle visite specialistiche alle ricette mediche.

Persona che attiva il Fascicolo Sanitario

Indice

Cos’è il Fascicolo sanitario elettronico?

Il Fascicolo sanitario elettronico (spesso abbreviato con l’acronimo FSE) è stato definito e istituito dallo Stato italiano nel 2015, via DPCM. Si tratta in concreto di un vero e proprio piccolo archivio digitale che conserva la storia clinica dell’assistito. Raccoglie tutte le informazioni sulla salute che una volta i pazienti dovevano portarsi appresso ad ogni ricovero o visita medica per permettere al medico di farsi un’idea sul quadro clinico nell’assistito.

Nel FSE vengono infatti conservati via via tutti i documenti relativi alla storia clinica del paziente, sia quelli creati dalla sanità pubblica (referti di esami, visite, ricoveri ospedalieri), sia quelli generati da strutture private. Le strutture sanitarie private infatti hanno la possibilità di caricare i documenti nel FSE. Anche alcuni professionisti abilitati possono contribuire al FSE dei propri assistiti.

L’assistito può ovviamente attivare il proprio Fascicolo sanitario elettronico e consultare i documenti presenti, oppure immettere a sua volta i dati o prendere annotazioni relative a dieta, stato di salute e cure attraverso il taccuino personale dell’assistito.

A cosa serve

La finalità principale del FSE è quella di fornire un quadro e una storia clinica completa dell’assistito al personale sanitario. In questo modo le terapie, le cure e le valutazioni cliniche possono essere il più precise possibili. Per il singolo paziente il fascicolo sanitario può essere utilizzato con finalità di “prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione”.

Ovviamente questo è vero in entrambe le direzioni: anche il paziente potrà godere di un archivio personale sempre aggiornato e facilmente accessibile, senza timore di perdere nel tempo documenti importanti per la propria storia clinica e senza dover in prima persona fare un quadro clinico personale a medici e specialisti che lo visitino per la prima volta. In caso di urgenza e incoscienza del paziente, il FSE potrebbe fornire velocemente e con precisione informazioni salvavita.

I dati aggregati possono invece servire alle regioni per programmare meglio il proprio sistema sanitario, valutando necessità dei territori e ricalibrando al meglio risorse e personale. Infine il FSE fornirà dati utilizzabili nell’ambito della ricerca scientifica in vari settori, consentendo per esempio di valutare il diffondersi geografico e anagrafico di determinate patologie.

Essendo gestito a livello regionale dalle singole regioni, la struttura del tuo FSE dipende molto da dove risiedi. Tuttavia a livello nazionale l’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità del Fse (INI-FSE) lavora a garantire che in qualsiasi regione tu ti trovi, il sistema informatico locale possa accedere al tuo FSE, previo consenso dell’assistito.

Come attivare il Fascicolo sanitario elettronico

In tutta probabilità hai già un FSE, anche se non l’hai mai consultato. Infatti buona parte delle regioni italiane ha già attivato un fascicolo elettronico per ogni suo abitante, cominciando a immettervi uno storico di dati già a disposizione.

I dati presenti nel tuo FSE sono probabilmente quelli di base. Saranno presenti indicazioni anagrafiche essenziali, il nome del tuo medico di base, lo storico delle vaccinazioni che hai fatto da bambino, le certificazioni Covid-19 aggiornate alle tue dosi di vaccino, il percorso di presa in carico se sei un paziente cronico e alcuni documenti sanitari emessi da strutture già abilitate (per esempio eventuali referti di degenze ospedaliere o le ricette mediche smaterializzate).

Chi può avere accesso

Il passaggio del consenso è molto importante: il qualsiasi momento l’assistito può rifiutare al personale sanitario di accedere al proprio fascicolo o introdurvi nuova documentazione: la privacy dell’assistito è garantita.

Oltre a te, è probabile che abbiano già l’accesso al tuo FSE anche questi operatori:

  • Il tuo medico di base
  • Le strutture ospedaliere in cui effettui periodi di degenza
  • Gli specialisti del SSN (Servizio Sanitario Nazionale) a cui ti rivolgi esami e visite mediche
  • I professionisti abilitati del settore privato abilitati all’accesso
  • Il personale del pronto soccorso (specie in caso di emergenze)
  • La regione

Come accedere al tuo Fascicolo

Attivare al tuo Fascicolo Sanitario e accedere non è difficile, soprattutto se hai a disposizione uno dei tre documenti che attesta l’autenticità della tua identità anagrafica anche in chiave digitale: l’identità digitale SPID, la carta d’identità elettronica CIE, la tessera sanitaria CNS.

Se non hai la carta d’identità elettronica o la tessera sanitaria CNS puoi sempre ricorrere allo SPID. Fare lo SPID è facile ed è sempre più importante per dialogare con la pubblica amministrazione italiana e per sbrigare varie pratiche e incombenze burocratiche per via telematica.

In caso di cittadini minorenni, alcuni regioni forniscono a chi ne cura la tutela (genitori, affidatari, etc) un codice OTP dedicato per accedere al loro fascicolo sanitario.

Di seguito trovi i portali regionali per accedere al tuo Fascicolo Sanitario Elettronico. Devi semplicemente scegliere la tua regione ed entrare. Più sotto trovi un esempio su come accedere ad un fascicolo.

Esempio di accesso al Fascicolo sanitario

Vediamo insieme come si accede al Fascicolo sanitario elettronico in una delle regioni italiane più popolose: la Lombardia. Tieni conto che anche se la tua regione si appoggia a un sistema e un sito un po’ diverso, il procedimento di base è lo stesso.

A seguire trovi i link dedicati a ogni singola regione italiana. Nel nostro caso scegliamo la Lombardia, quindi seguiamo questa procedura:

    1. Entro nel sito della Regione Lombardia: https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/
Esempio di accesso al Fascicolo della regione Lombardia
Esempio di accesso al Fascicolo della regione Lombardia
  1. Scelgo di accedere con la mia identità SPID, dato che per tutti i cittadini italiani maggiorenni è possibile farlo. Il sito mi chiede di scegliere il mio identity provider, ovvero l’ente attraverso cui ho creato il mio SPID e che certifica la mia identità.

    Esempio di accesso con SPID
    Esempio di accesso con SPID
  2. A seguire posso effettuare l’accesso con le mie credenziali o utilizzando il QR Code fornito dal sito attraverso l’app per smartphone dell’identity provider (in questo caso Poste Italiane).

    Accesso a Fascicolo con credenziali o con QR Code
    Accesso a Fascicolo con credenziali o con QR Code
  3. Dopo aver effettuato l’accesso, posso consultare il mio fascicolo sanitario, vedere chi ha avuto accesso al mio FSE e gestire i consensi relativi a persone a mio carico.

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