1. Lifestyle

Come capire se sei incinta

Hai avuto un rapporto non protetto e temi di essere rimasta incinta oppure stai cercando di avere figli e vorresti sapere se ci sono sintomi precoci che potrebbero aiutarti a “scovare” una gravidanza il prima possibile? Ecco, allora penso sia il caso di parlare di come sia possibile capire se sei incinta.

Ho pensato di dedicare l’articolo odierno ad un tema estremamente delicato e importante, che impatta fortemente sulla vita di molte donne. Intercettare i primi sintomi di una gravidanza, spesso vaghi e aspecifici, può aiutare grandemente nella gestione di un evento tanto importante e complesso come la procreazione. Tanto più se la gravidanza non è desiderata nel determinato momento della vita in cui ci si trova. Per questo motivo, ho pensato di raccogliere le informazioni principali che, a mio parere, dovrebbero essere note a tutte le ragazze in età fertile e che, per un motivo o per l’altro, si trovano a sperimentare le ansie, le paure o le gioie di una gravidanza. Ovviamente, quanto leggerai nei paragrafi a seguire non è assolutamente paragonabile alle indicazioni scientifiche di un medico di medicina generale né tanto meno a quelle di un ginecologo. Ti invito quindi a leggere quanto ti dirò con spirito critico e, soprattutto, a rivolgerti ad uno specialista laddove individuassi segni e sintomi che potrebbero farti pensare ad una gravidanza, desiderata o non desiderata che sia.

Indice

Sintomi di inizio gravidanza

donna in gravidanza con maglia Wonder Woman capire se sei incinta

I sintomi precoci che – se “percepiti” e interpretati in maniera prospettica – potrebbero aiutarti a capire che sei incinta sono i seguenti:

  • Tensione, gonfiore, dolore al seno;
  • Crampi all’addome;
  • Spotting (piccole macchie di sangue individuate sullo slip);
  • Particolare sensibilità ad alcuni odori;
  • Mal di testa o mal di schiena;
  • Sintomi gastrointestinali, quali nausea (o vomito), pirosi retrosternale, senso di acidità gastrica e maldigestione, fame o anoressia;
  • Sbalzi d’umore, labilità emotiva;
  • Minzione più frequente del solito.

Ti ricordano vagamente qualcosa? Eh già, si tratta grosso modo della stessa batteria di sintomi tipica della sindrome premestruale, il che, come potrai facilmente capire, rende un po’ complessa l’individuazione precoce (entro la seconda o terza settimana di gestazione) di una gravidanza.

Quindi, è in senso assoluto impossibile sospettare una gravidanza prima del segno principe, ovvero la mancata mestruazione, o del risultato positivo di un test urinario? È certamente difficile, ma non direi che è del tutto impossibile, perché non tutte le sindromi premestruali si manifestano con la stessa sintomatologia. Perciò, l’ascolto attento del tuo corpo potrebbe aiutarti a ridimensionare questo elemento di possibile confondimento.

App per monitoraggio ciclo e ovulazione

Inevitabilmente, mi sono trovato a dover generalizzare un po’, discutendo di sindrome premestruale e ciclo. Questo perché, come già detto, ogni corpo è peculiare e il ciclo mestruale può variare da donna a donna, in relazione alla durata, all’intensità dei sintomi e all’impatto sulla quotidianità.

Come ormai in tutti i campi, la tecnologia ha apportato qualche piccolo e significativo contributo anche al monitoraggio delle fluttuazioni ormonali da ciclo. Ci sono infatti tante app di monitoraggio del ciclo che, se utilizzate con continuità, potrebbero aiutarti a definire il tuo pattern mestruale tipico.

Ti basterà dare un’occhiata ai vari app store per capire di cosa parlo. Le ragazze della mia famiglia usano per esempio “Calendiario di ovulazione”, due app (una per iOS e una per Android) che, sulla base delle impostazioni del profilo (età, caratteristiche fisiche e durata della mestruazione), permettono di individuare i giorni fertili, annotare i rapporti a rischio, la temperatura corporea, i sintomi, l’umore, le variazioni di peso e l’assunzione di contraccettivi.

Si tratta appunto di un vero e proprio diario virtuale, che ti aiuterà a valutare i ritardi mestruali e le sintomatologie specifiche in modo prospettico.

Come verificare una gravidanza sospetta

Hai avuto un rapporto a rischio o stai cercando un figlio con il tuo partner e vorresti capire se è avvenuto il concepimento? Sintomi precoci a parte, tra i metodi più affidabili ed efficaci vi sono senza dubbio i test di gravidanza, che ricercano un particolare ormone, la gonadotropina corionica (beta-HGC) nell’urina o a livello sanguigno. Tale ormone viene rilasciato a concentrazioni crescenti fin dal settimo/decimo giorno dalla fecondazione, il che è dirimente quando si tratta di definire una sospetta gravidanza (per sapere di più sul significato della gonadotropina corionica e sull’affidabilità di tali test diagnostici ti rimando a siti specializzati).

Se quindi stai cercando una prima risposta, sufficientemente affidabile (dando per scontata la corretta esecuzione, l’affidabilità è del 99% se eseguito almeno 8-10 giorni dopo l’ovulazione), ti consiglio di acquistare un test di gravidanza urinario. Potrai farlo nella tranquillità della tua casa, senza fretta e con il supporto dei tuoi cari.

1 x Clearblue Test di gravidanza digitale con indicatore di concepimento - Twin Pack
1 x Clearblue Test di gravidanza digitale con indicatore di concepimento - Twin Pack

Tieni presente che sul mercato esistono anche test di gravidanza precoci, che sono in grado di segnalare lo stato di gravidanza anche dopo una sola settimana dal concepimento, poiché risultano essere estremamente sensibili all’ormone della gravidanza.

MomMed Test di Gravidanza Ultrasensibili Test Dell'Urina HCG per la Diagnosi Precoce Facile e Veloce - Test di Gravidanza Affidabile Set di 5 Test Precoce - Risultato in 5 Minuti Rilevazione
MomMed Test di Gravidanza Ultrasensibili Test Dell'Urina HCG per la Diagnosi Precoce Facile e Veloce - Test di Gravidanza Affidabile Set di 5 Test Precoce - Risultato in 5 Minuti Rilevazione

Infine, il test di gravidanza ematico è in grado di dirimere tutti i dubbi rimanenti, visto che consente di individuare e soprattutto quantificare la concentrazione della beta-HGC (affidabilità del 100%) nel sangue della possibile puerpera.

Interruzione volontaria di gravidanza

Se non pensi di desiderare un figlio, oppure se ritieni di non poterlo crescere per motivi personali o – semplicemente – di non volerlo, ti informo che, al momento in cui scrivo, in Italia, la legge 194 del 1978 disciplina la possibilità di interruzione volontaria di gravidanza. Secondo la legislazione attualmente vigente, è possibile richiedere l’interruzione di gravidanza entro i primi 90 giorni di gestazione per motivi di salute, familiari, sociali o economici.

Le strutture sanitarie pubbliche garantiscono (anche se c’è ancora molto da fare per migliorare il sistema) un percorso di cure, che prevede colloqui con psicologi e ginecologo, cui può seguire la scelta di un aborto chirurgico oppure medico, quest’ultimo possibile attraverso la somministrazione della celebre Ru486 (c.d. pillola abortiva) associata ad un analogo delle prostaglandine.

Raccomandazioni finali

Se sospetti di essere incinta:

  • Astieniti dall’assumere alcol e altre sostanze d’abuso;
  • Cura la tua alimentazione, evitando per esempio di mangiare cibi crudi;
  • Fai un test urinario e cerca di capire se i tuoi sospetti sono fondati;
  • Affidati solo a seri professionisti e lascia stare fantomatici metodi naturali o casalinghi per scoprire se sei incinta;
  • Allo stesso modo, evita di affidarti a sedicenti esperti senza reali competenze.

Pubblicità